Finanza
Quell'animale non era malato
Escluso il virus della mucca pazza: era troppo giovane
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PONTREMOLI. Il test della Bse sul midollo spinale, quello per stabilire se il toro che ha ucciso a cornate la sua padrona, avesse contratto il virus della mucca pazza, non glielo hanno nemmeno fatto. Era, infatti, spiegano al Servizio veterninario dell'Asl immediatamente attivato sul luogo della tragedia, un animale troppo giovane per essere colpito da una malattia che si manifesta in età più adulta. Quella del podere di Soglio era una bestia di poco più di due anni, nata in stalla e quindi con una filiera di tracciabilità del tutto in regola nella banca dati dell'Asl. Quel toro che si è rivoltato contro Elide Cavazzini, incornandola a morte, era il figlio di una delle sei mucche da latte del podere di Soglio. Non veniva da fuori, è qui che era nato e cresciuto. «Un animale a posto e sotto controllo - assicurano dal servizio di veterinaria dell'Asl che ieri mattina si è attivato per compiere, insieme ai carabinieri, il sopralluogo nella stalla dove si è verificato l'incidente - Di recente era stato testato anche per le malattie infettive: non aveva nulla». Sull'animale, ucciso con una fucilata da Lino Corradini, il marito della signora uccisa, non è stato necessario neppure procedere a un prelievo di midollo da sottoporre al test della Bse (la sindorme della mucca pazza). Come spiegano dal servizio di veterinaria, infatti, questa malattia si manifesta su bestie più adulte (i controlli vengono effettuati dai 72 mesi in sù). L'animale, insieme alle mucche gestite nell'azienda agricola a conduzione familiare, era lasciato libero durante il giorno nel vasto appezzamento di terreno attorno al podere. In questo momento, essendoci meno erba a causa del grande caldo, la proprietaria faceva rientare gli animali per la notte, rigovernandoli appunto ogni giorno poco prima dell'ora di cena. Un'azione, quindi, che Elide Cavazzini compiva ogni giorno. Con un secchio dava da manciare alle bestie, mentre con il bastone teneva tranquillo il toro. L'altra sera qualcosa è andato storto: la 54enne al momento dell'incidente che le è costato la vita era da sola. Difficile ricostruire quale sia stato l'elemento scatenante che ha portato il toro a «caricare» contro di lei. E a ucciderla a cornate. A.V.
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