Finanza
«Geotubi, progetto da rivedere subito»
I balneari chiedono un tavolo alla Provincia: non c'è più tempo
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI MASSA. Una cosa è certa: passato Ferragosto i balneari vogliono sedersi intorno ad un tavolo e pretendono anche a quel tavolo ci sia anche Fabrizio Magnani, vicepresidente della Provincia e assessore con delaga al ripascimento. Loro, sul progetto antierosione e sui geotubi, vogliono vederci chiaro, una volta per tutte. E lanciano il sasso, o almeno lo lancia Roberto Aliboni, presidente dell'associazione Riviera Apuana: «Io sono scettico - e non usa mezzi termini - ho dubbi enormi sulla solidità delle opere, il progetto - e arriva la proposta "bomba" - va ritoccato. È stato eseguito in maniera imperfetta, ma sono del parere che, indipendentemente da ciò, sia comunque debole perchè lascia scoperto l'arenile, non garantisce protezioni parallele alla linea di costa. Tradotto: non ci sono scogliere o geotubi anche davanti alla battigia, contro cui si infrangano le onde». Poi arriva l'esemplificazione: di fronte alle mareggiate - prosegue Aliboni - siamo nudi. Poi arriva la richiesta: «Chiedo che il progetto sia riponderato, immediatamente. Dobbiamo incontrarci la prossima settimana». Il presidente dei balneari non avanza ipotesi tecniche dettagliate: «Rispettiamo i ruoli, non vogliamo certo sovrapporci agli specialisti, non è mia intenzione disconoscere il progetto nella sua interezza, ma devo ammettere che siamo all'ultima puntata. La fiducia - sintetizza il presidente di Riviera apuana - è finita, adesso servono i risultati». E sull'ipotesi di non conformità del tessuto del geotubo, aggiunge: «Certo il campione che mi fu fatto vedere era ben diverso da quello che adesso vedo utilizzato». C.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google