Il Tirreno

È guerra tra le bande di pusher

La polizia indaga sul rogo doloso di via Cairoli
◗
La polizia indaga sul rogo doloso di via Cairoli

Picchiati due ragazzi dopo il rogo doloso di auto in via Cairoli

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. L'incendio di auto in via Cairoli, in pieno centro, tocca soltanto marginalmente un dissidio tra due ex innamorati. In realtà dietro c'è una lotta per la conquista del territorio da parte di due gruppi di microcriminali. Spaccio di droga e furti, piccole cose insomma. Dopo il rogo però un paio di giovani sono finiti al pronto soccorso perché picchiati selvaggiamente.  Sia l'incendio doloso - il rapporto dei vigili del fuoco non lascia alcun dubbio in questo senso - sia la scazzottata preoccupano molto le forze dell'ordine. È la squadra Mobile che si sta occupando del rogo e della zuffa e il quadro che viene fuori leggendo i precedenti dei protagonisti di questa storia è a tinte scure. Si tratta di piccoli criminali che hanno precedenti per spaccio o furto. Non tutti, però. Ad esempio chi è finito all'ospedale ha la fedina penale pulita e in questa storia c'è finito per caso.  Motivo del contendere è una donna. Prima in un gruppo, poi nell'altro. È questa la scintilla che ha acceso la lite. Ma è msoltanto la scintilla perché i due gruppi mal si sopportano da un bel po' di tempo. Anche perché si pestano i piedi a vicenda soprattutto nello smercio di cocaina, hashish e eroina. L'indagine della squadra Mobile, guidata da Antonio Dulvi Corcione, è soltanto in una fase embrionale. Ma andrà avanti a passi spediti, tanto che non sono esclusi provvedimenti entro la fine dell'estate. «Anche perché questa escalation non ci piace, dobbiamo metterci un freno», dicono gli inquirenti che si occupano del caso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa