Il Tirreno

Caccia a un posto in graduatoria

Alcuni studenti all’ingresso di scuola (foto d’archivio)
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Alcuni studenti all’ingresso di scuola (foto d’archivio)

Assalto agli uffici sindacali per compilare le domande

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 CARRARA. Giorni di fibrillazione e superlavoro, per gli uffici dei sindacati della scuola.  Il termine del 16 agosto incombe, e centinaia di docenti, la maggior parte senza abilitazione all'insegnamento, cercano una consulenza, per sbrogliare l'intricata matassa delle procedure per inserirsi nelle graduatorie d'istituto. I "non abilitati" sono tutti coloro i quali non hanno partecipato ad alcun concorso pubblico per diventare insegnanti, o non hanno fatto a tempo a frequentare una Ssis (Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario), prima della chiusura di queste nel 2010. Ma oggi - più per necessità, prima che per propensione - sfruttano la possibilità di inserirsi nelle graduatorie di venti scuole a loro scelta, con la speranza di ricevere una chiamata durante l'anno scolastico. Il massimo a cui possono ambire è una supplenza a lungo termine.  «In questi giorni siamo letteralmente pieni di gente - racconta Liliana Bassi della Cisl - dalle 20 alle 30 persone ogni mattina, la maggior parte senza abilitazione, che ci chiedono quale dei tre moduli devono compilare: si finisce che lo compiliamo insieme, perché la procedura è veramente complicata. Una prima parte dei documenti va infatti mandata direttamente alla scuola per raccomandata. Poi ci sarà un'altro modulo da compilare online nei giorni tra il 18 e il 26. Per adesso, contando anche gli uffici di Aulla e Pontremoli, ne abbiamo evase più di 300; ma è un lavoro lungo, in cui è facile trovare intoppi e dover ricominciare da capo, e nonostante siano i giorni delle vacanze non ce la sentiamo proprio di abbandonare queste persone. Saremo aperti anche il 16 stesso, sicuramente per tutta la mattina».  Per chi spera di trovare nella scuola magari un ripiego, c'è chi su una carriera da docente ha puntato da anni, e oggi tiene le dita incrociate. Un gradino sopra i non abilitati ci sono infatti i precari, che aspettano di sapere qualcosa sulle nuove assunzioni decretate dal governo per i prossimi tre anni. La provincia di Massa - Carrara avrà 95 professori assunti a tempo indeterminato in più quest'anno, in Toscana saranno 2639 e 30300 in tutta Italia. A.B.

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