Proteste
Tre alberghi di lusso a Ronchi
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LA ZONA. Uno scorcio di via Verdi, parallela al LungomareProgetti già pronti, ma manca il via libera al piano strutturale
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MARINA DI MASSA. La notizia arriva dal mondo dell'imprenditoria edile e punta dritta al rilancio del litorale. Progetti che - se si traducessero in realtà - potrebbe garantire una boccata d'ossigeno all'economia turistica. Dopo il boom delle rta, sul litorale tra Poveromo e Ronchi, potrebbero fare (anzi, rifare) la loro comparsa gli hotel. Arrivano i quattro stelle? Tre progetti sono nei cassetti della scrivania di altrettanti imprenditori locali, di cui uno del settore lapideo. Non un'idea confusa, ma qualcosa di ben dettagliato tanto che - sussurra qualcuno - lungo via Verdi sarebbero già state individuate anche le aree. Terreni di parecchi ettari. La fascia di litorale interessata sarebbe quella tra Ronchi e Poveromo, in cui di strutture ricettive non ce ne sono più. Tre progetti distinti l'uno dall'altro, ma con l'idea di conquistare un target medio alto. I nuovi hotel punterebbero, infatti, alle quattro stelle, uno addirittura alle quattro stelle lusso. Un progetto già presentato. E uno dei tre progetti sarabbe nelle mani di un imprenditore del settore turistico, con attività in terra apuana. Non solo, quel documento sarebbe già stato illustrato più volte all'amministrazione e più volte corretto per ridurre l'impatto ambientale. E adesso sarebbe pronta la terza e definitiva stesura. L'idea dei tre imprenditori sarebbe affine sia per dimensione della struttura, sia per potenziale turistico. Hotel di pregio, immersi nel verde a due passi dal mare, con una cinquantina di camere, in grado di richiamare una clientela - italiana e estera - di fascia medio alta. Hotel che - questa la visione complessiva degli imprenditori - garantirebbero una continuità con le strutture di Cinquale e quelle chic di Forte dei Marmi. E non è escluso che, almeno uno dei tre progetti, passi dalle mani dei suoi ideatori a quelle di grandi società alberghiere. Il nodo piano strutturale. Idee per ora che non si traducono in realtà, elaborati che rimangono nei cassetti perché il nodo centrale della questione è il piano strutturale e il destino del tratto di litorale in cui dovrebbero sorgere. Quella fascia rientrava, infatti, nel vecchio piano particolareggiato di Ronchi, nell'area delle famose 90 ville. Area per cui è arrivato lo stop della Regione. Le sorti di quella zona sono legate a quelle del piano strutturale in cui, per volontà di Firenze, deve rientrare anche Ronchi Poveromo. Soltanto a piano strutturale definito, quando saranno chiare le sorti della zona, si potrà lavorare anche ad un piano degli alberghi che gli operatori del settore chiedono da tempo. Allora i progetti potranno arrivare sulle scrivanie di Palazzo civico per le valutazioni del caso. All'amministrazione verificarne limiti e potenzialità.
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