Il dolore
Nel piazzale del porto di ponente si esibiranno anche i Diaframma e i Marta sui tubi
Rock sotto le stelle e solidarietà a Marina
Luca Menconi
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I Marta sui tubi in concerto 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CARRARA. Rock sotto le stelle ed in riva al mare, con tanta attenzione alla solidarietà. Ritorna l'ormai consueto appuntamento, giunto alla sua terza edizione, del CarraraRocknRolla, il festival musicale, dedicato al rock, diventato un appuntamento fisso della stagione estiva carrarese. Quest'anno si svolgerà presso il Largo Marinai d'Italia/Porto di Ponente a Marina, fra il 18 e il 21 agosto, a partire, ogni sera, dalle 19 e 30, con ingresso gratuito. Grandi nomi della musica apriranno le diverse serate ("Marta sui tubi" e "Granpa" il 18, "Diaframma", "Redelnoir" e "Venus in Furs" il 19, "Jaka" il 20 e "Sikitis" e "Fast animals and slow kids" il 21), ma sarà lasciato spazio anche agli artisti locali. Attraverso un apposito contest, sono già stati selezionati 10 gruppi emergenti della zona per permettere loro di esibirsi e farsi conoscere presso un ampio pubblico (Sors, Monroe Charme, Noisy, Enkymosis, Secondo Governo Radar, I 3 volti della paura, Gli Sforzi, Doppio Fondo, Numph, Drainage System). Come ha detto Giacomo Baicchi, presidente dell'associazione One Love, "sono pervenute, a testimonianza del sempre maggior prestigio e fama di questo evento, 50 richieste di partecipazione e, reputando tutti i richiedenti validi, ne abbiamo selezionati 10 con il supporto di un'apposita giuria". Al centro dell'attenzione, tuttavia, non sarà soltanto la musica, ma anche la solidarietà. Parallelamente ai concerti, infatti, per i 4 giorni di esibizioni saranno presenti stand di associazioni no profit (Emergency, Avis, LiberaMondo) per informare e sensibilizzare il pubblico su temi umanitari. Se l'ingresso è gratuito, vi sarà, tuttavia, la possibilità di effettuare donazioni, devolute dalla One Love all'AFEA (Associazione Famiglie Esposti Amianto), che, forte di 350 iscritti, garantisce sostegno legale, psicologico ed informativo ai familiari delle vittime di tumore da amianto. Felice di questa iniziativa, e non poteva essere altrimenti, la presidentessa Federica Barbieri, lei stessa figlia di un operaio deceduto per tumore da amianto. "Per il secondo anno si instaura questa collaborazione con il RocknRolla", ha detto, "ed è un'opportunità, non solo per raccogliere fondi, ma anche per far riflettere i giovani sul pericolo dell'amianto e suul'importanza della sicurezza sul lavoro". "Quest'anno", ha spiegato, "il ricavato sarà destinato ad una sfortunata bambina di 2 anni, che, nata senza trachea, per continuare a vivere avrà bisogno di un intervento costoso ed invasivo, per il quale, noi, come associazione, garantiamo tutto il supporto possibile". A chiedere con forza un riconoscimento "pieno" del RocknRolla, come evento, insieme, di qualità e beneficenza, è Marco Iardella del Comitato Rivalutiamo Carrara. "Sono queste persone che si impegnano unicamente per passione a "rivalutare" appieno la nostra città ed è, pertanto, necessario dare ad essi ogni supporto possibile".
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