Il Tirreno

Sarzana, fino al 28 agosto la rassegna del mobile d’autore dedicata all’Unità d’Italia

Antiquariato tricolore

Uno stand della mostra di antiquariato
◗
Uno stand della mostra di antiquariato

Alla Fortezza Firmafede la mostra nazionale di qualità

2 MINUTI DI LETTURA





 SARZANA. Antiquariato di qualità ma anche una collaterale per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia nella 32ª Mostra nazionale dell'antiquariato: da domani al 28 agosto (ore 18-24) la Cittadella, il complesso monumentale eretto all'estremità est della cinquecentesca cinta muraria della fortezza Firmafede, ospiterà i tesori della prestigiosa rassegna.  Saranno presenti circa 60 espositori, invitati dall'Associazione antiquari sarzanesi, a seguito di un'accurata selezione, che permette di mantenere alto il livello qualitativo della mostra. Gli antiquari provengono da tutta l'Italia, con la piacevole eccezione di quattro stranieri, che hanno aderito dopo la partecipazione di un importante antiquario spagnolo lo scorso anno, a dimostrazione dell'interesse che la rassegna sarzanese riscuote nel mercato internazionale. Interesse che la mostra ha mantenuto e accresciuto negli ultimi anni, malgrado le difficoltà del settore, grazie all'impegno dell'amministrazione comunale e di tutti coloro che collaborano alla riuscita della rassegna, a dimostrazione della passione nei confronti del mondo antiquario che, da sempre, fa parte della storia e della tradizione della città.  «Sarzana continua a puntare sulla sua storia che è intrecciata all'antiquariato - dice l'assessore al turismo, Juri Michelucci - l'obiettivo, nonostante le difficoltà economiche, è rimasto quello di puntare sulla qualità di una rassegna antichissima. Di particolare rilevanza, quest'anno, la presenza di espositori sarzanesi e la sezione dedicata ai 150 anni dell'unità d'Italia».  "Con il Re, con Mazzini, con Garibaldi", è il titolo della mostra che vuol raccontare, o almeno dare un'idea per immagini, del risorgimento sarzanese. Un racconto che mira a restituire ai visitatori una parte della grandezza dei personaggi e degli eventi che agitavano le strade e le piazze della Sarzana di 150 anni fa.  Ecco allora che spuntano figure come Pasquale Berghini, che un recente studio di prossima pubblicazione, ha riscoperto nella acutezza del suo pensiero politico, nel coraggio delle sue imprese, nella grandezza delle sue doti di uomo d'azione e di pubblico amministratore. E infine come dimenticare il coraggio e l'entusiasmo del popolo di Sarzana, che ha dato a quell'epopea il meglio dei suoi figli: i giovani sarzanesi che, primi nel Levante, si arruolano nell'esercito regio per combattere l'Austriaco nel 1848, i volontari che, male armati e vestiti di stracci, vanno con i Cacciatori della Magra (comandati da Giovanbattista Sarteschi) a liberare Carrara dal giogo degli Estensi, e infine i molti caduti in battaglie dal nome consegnato alla storia, come Custoza, Castelfidardo, la Cernaja.  La mostra collaterale è curata da Pino Meneghini, giornalista e appassionato di storia locale.  Info: Comune di Sarzana 0187 6141 direzione mostra 335 6447821 www.comune.sarzana.sp.it - www.sarzanaantiquariato.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa