Sicurezza
Polizia municipale unica, dietrofront di Pontremoli
◗
Paolo BissoliIl Comune chiede alla Montana di mantenere in servizio agenti esterni. Bissoli: l'autoisolamento non paga
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. L'amministrazione comunale chiede aiuto alla Comunità montana per il servizio di polizia municipale: dopo la decisione di uscire dalla Struttura unificata preannunciando una riorganizzazione "autarchica", ora a distanza di poche settimane il Comune chiede che vengano nuovamente garantiti uomini e mezzi sul territorio pontremolese almeno per tutto il 2011, visto che - a meno di ripensamenti - dal 1º gennaio 2012 scatterà il "fai da te" per Pontremoli che è anche l'unico Comune ad aver annunciato di non voler aderire alla nascente Unione che sostituirà la Montana. «Con sorpresa ho ricevuto la richiesta formale dell'amministrazione di Pontremoli - spiega il presidente dell Cm, Paolo Bissoli - che chiede alla Struttura unica di gestire i normali servizi di polizia municipale: ciò infatti avviene quotidianamente. Una sorpresa determinata anche dal fatto di aver sentito rimarcare in consiglio comunale come non necessaria la presenza dei vigili urbani degli altri Comuni e che, anzi, Pontremoli avrebbe diritto ad un indennizzo economico perché mette a disposizione della Struttura unica quattro agenti, un ausiliario e due amministrativi uno dei quali part time». Bissoli poi affonda: «Dalla richiesta dell'amministrazione comunale si evince invece che l'organico a disposizione di Pontremoli non sarebbe in grado di svolgere i normali servizi e si chiede alla comandante di voler provvedere per garantire (evidentemente con il supporto di agenti provenienti da altri territori) il rispetto delle ordinanze di divieto di sosta e transito, normative e ordinanze in materia ambientale e di pulizia del territorio, le basilari regole del codice della strada, i regolamenti in materia di commercio ed edilizia, le informative che gli altri uffici comunali passano all'ufficio polizia». «Evidentemente, a parte gli annunci pre e post elettorali - continua Bissoli - l'amministrazione si è resa conto che il lavoro fatto con tanto impegno nei sei mesi precedenti con l'effettuazione a Pontremoli di oltre 200 servizi da parte di agenti esterni non era proprio così da disprezzare». E la conclusione: «In ogni caso vorrei sottolineare che la Struttura unica comprensoriale farà tutto quanto possibile per andare incontro alla richiesta di aiuto del Comune di Pontremoli: mi auguro che la nuova amministrazione comunale si renda conto che solo unendo le forze e collaborando tutti insieme a livello di comprensorio si potrà provare a garantire, pur tra mille difficoltà, quei servizi che i cittadini chiedono e ai quali hanno diritto. L'auto isolamento non paga».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
