Attenzione
Via libera al milione per il Cermec
L.Bo.
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Impianto del Cermec Il consiglio comunale approva a maggioranza
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CARRARA. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla presentazione del concordato al tribunale di Massa per salvare il Cermec. Lo ha fatto ieri mattina con la votazione "blindata" della maggioranza che si è presentata al voto con qualche assente tra i propri banchi. L'ennesima manovra che inciderà pesantemente sul bilancio dell'amministrazione. Per il 2011 saranno destinati al Cermec 1,2 milioni di euro (identica cifra stanziata da Massa) necessari per dare vita al concordato con i creditori e per poter dare il via al nuovo piano industriale che dovrebbe dare una seconda vita al Cermec. L'impegno sarà oneroso e lungo nel tempo: 1,2 milioni quest'anno, 2,2 milioni nel 2012, 1,4 milioni nel 2013 e quasi altre 3 divisi tra il 2014 ed il 2015. L'opposizione in consiglio ha votato contro. Iginio Dell'Amico (Carrara prima di tutto) ha definito il piano industriale «un piano di rientro» per salvare un'azienda «da oltre 40 milioni di euro di debiti» risultando così «il più grosso dissesto finanziario dal dopoguerra ad oggi per un'azienda della nostra Provincia». Più duro Gianni Musetti (La Destra) che ipotizza un possibile danno erariale su cui la Corte dei Conti potrebbe intervenire: «Ritengo che il concordato non sia possibile. Cito l'articolo 2497 del codice civile, il Comune potrebbe risponderne con il proprio patrimonio». Lanmarco Laquidara (Pdl) rilancia le sue proposte: «Differenziata spinta, riutilizzo del personale in esubero nella raccolta differenziata, riconversione degli impianti per trattare rifiuti differenziati, azzeramento del cda e previsione obbligatoria di membri dell'opposizione nel cda». A fare da portavoce degli umori della maggioranza Fabio Felici (Pd): «Consideriamo il concordato un punto di partenza per rilanciare l'azienda». L'azienda verrà salvata ma il Comune è pronto a fare azioni di rivalsa verso gli amministratori del Cermec qualora vengano accertate dalla magistratura responsabilità: lo ha annunciato il sindaco Angelo Zubbani Con il concordato il Cermec disporrà di risorse per pagare i creditori suddivisi in 4 fasce: i privilegiati, tra cui le imprese artigiane, otterranno il 100% del credito (5 rate annuali); gli strategici il 75% (in 8 rate); gli ordinari il 25% (5 rate) e gli enti pubblici e società partecipate il 25% (5 rate).
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