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Spiaggia della Fossa Maestra, la cooperativa Il Faro dovrà versare al Comune 10mila euro
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La spiaggia libera della Fossa Maestra e il Comune E' l'esito del contenzioso fra le parti relativo al perido di gestione dell'arenile libero. Compromesso fra lavori fatti e canoni da pagare
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CARRARA. Si è risolto con una transazione, il contenzioso tra la cooperativa "Il Faro", che ha gestito fino alla stagione scorsa la spiaggia libera di Fossa Maestra, e il Comune. Soluzione di compromesso: gli ex gestori potranno scalare l'importo dei lavori per le migliorie, apportate alle strutture, dai tre anni di affitto arretrato che dovevano ancora corrispondere all'ente locale. Ovvero: devono varsare poco più di 10.000 euro, debito che salderanno entro autunno. Durante i tre anni di gestione da parte della cooperativa, parecchie strutture sono state ritoccate per adeguarle agli standard di legge, o anche solo per renderle più gradevoli per gli utenti. Tra le altre cose è stata posata una nuova pavimentazione, create nuove docce con acqua calda, rivisto l'impianto idrico e alzato il tetto della cucina secondo i criteri richiesti dall'Asl. Allo scadere del periodo di gestione, la cooperativa ha presentato una stima di 33.000 euro per i lavori svolti. Il Comune, dopo un sopralluogo dei propri tecnici, ha contestato la cifra, proponendo un rimborso di 30.800 euro, che è stato alla fine accettato anche dalla cooperativa. Contestualmente, il Faro non ha mai pagato il canone di gestione: 13.200 euro annui, per un totale di 41.200 euro al netto della rivalutazione Istat. Ecco dunque la logica - ma non scontata - soluzione: da questa cifra sarà scalato l'importo dei lavori. Al Comune spettano dunque 10.400 euro, che riceverà in due rate (una il 30 settemvre e una il 30 ottobre) da 5.200 euro ciascuna. Oltre al rimborso dei lavori svolti sulle strutture, la cooperativa aveva richiesto, con due missive dell'aprile scorso, altri 43.000 euro di rimborso per mancato guadagno. Sosteneva infatti, di essergli stato impedito - per una questione di permessi - di rimanere aperti anche d'inverno, mantenendo montate le strutture mobili che si usano per la stagione balneare. La richiesta è stata totalmente respinta dal Comune e non se ne fa accenno nella transazione. Un finale tempestivo della contesa, che ha permesso nel giugno scorso di svolgere la gara d'appalto per la spiaggia per il triennio 2011-2013, che rischiava di veder slittare l'inizio della propria stagione. Questa volta sì, con mancati guadagni.
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