Il Tirreno

Sgomberato lo stabilimento della Eaton ma gli operai bloccano i cancelli

Sgomberato lo stabilimento della Eaton ma gli operai bloccano i cancelli

Irruzione di 12 guardie giurate nella notte. Ora i lavoratori sono riuniti davanti ai cancelli e non lasciano passare nessuno. Il braccio di ferro continua

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Braccio di ferro davanti ai cancelli della Eaton di Massa dopo che nella notte sono stati sgomberati gli operai che da mesi occupano la fabbrica. Ben 12 guardie private intorno alle 5 sono entrate nello stabilimento, occupato dagli operai dal 6 ottobre 2010, e hanno fatto uscire i due lavoratori che stavano trascorrendo la notte all'interno per mantenere il presidio. I due non hanno opposto resistenza e la fabbrica è stata quindi sgomberata.

Gli operai hanno deciso di organizzare un'assemblea davanti alla fabbrica. Hanno bloccato il cancello d'ingresso e non lasciano passare le guardie giurate. Anche il sindaco Roberto Pucci si sta interessando della situazione, e intende chiedere al prefetto di intervenire per far rientrare gli operai almeno in un'ala della fabbrica. I lavoratori intanto minacciano di rientrare con la forza.

La Eaton, multinazionale statunitense specializzata in componentistica per auto, chiuse lo stabilimento di Massa nel 2008 mettendo 350 operai prima in cassa integrazione straordinaria, poi in mobilità. Due settimane fa l'azienda e gli operai hanno firmato una conciliazione davanti al giudice del lavoro di Massa, chiudendo così la causa aperta contro l'azienda per licenziamento ingiustificato. Gli operai hanno ottenuto dieci mensilità per un totale di 18 mila euro lordi ciascuno.

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