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IL PUNTO
Un taglio (medio) di due mensilità ma nell'azienda pubblica gli impiegati sono quasi più degli operai
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MASSA. Costerà all'incirca due mensilità l'anno - vale a dire una somma in media attorno ai 3mila euro per ogni lavoratore - il congelamento della contrattazione integrativa e degli scatti di inquadramento accettata dai lavoratori Cermec. Un sacrificio, dunque, non indifferente per i 57 dipendenti dell'azienda publbica controllata dai Comuni di Carrara e di Massa. Un sacrificio che ha però una ragione "solidaristica": meno soldi per tutti, per evitare il licenziamento di qualcuno. C'è da dire, comunque, che il contratto "federambiente" che vincola i lavoratori di Cerme è tra i migliori, dal punto di vista del trattamento economico, fra quelli del pubblico impiego. E c'è da aggiungere che in Cermec - vecchio vizio di troppe aziende pubbliche che, poi, non a caso, vengono definiti carrozzoni - c'è stato negli scorsi anni una corsa al salto di categoria e, al cambiamento di inquadramento professionale (da operaio a impiegato, con conseguente aumento di retribuizione) che ha fatto salire in misura significativa il costo del lavoro e, per converso, migliorato il trattamento economico dei dipendenti. Un esempio: Cermec conta oggi 57 dipendenti. Di cui 30 operai, 24 impiegati e tre quadri. Nel 2005 aveva 55 assunti, di cui 40 operai, 13 impiegati (nessun quadro e un dirigente). Cioè 10 operai in meno e 11 impiegati in più, anche se perte di questi - specifica l'azienda - svolgono ruoli tecnici e non di ufficio. Anche i componenti del consiglio di amministrazione hanno stabilito di rinunciare a una parte dei loro emolumenti (ricordiamo che il presidente Ugo Bosetti percepisce 2.600 euro lordi mensili; il vicepresidente Elisabetta D'Ambrosio 1.400 euro lordi; i consiglieri Michele Del Freo e Ademaro Tovani 900euro lordi). Il taglio verrà deciso a breve e sarà proporzonale ai compensi di ciascun amministratore. Va concretizzandosi, intanto, la decisione della assemblea dei soci di avviare un'azione di responsabilità nei confronti degli organi dirigenti della vecchia gestione Cermec: il presidente Luciano Bertoneri e il direttore Roberto Vaira.
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