Il Tirreno

«Roberto Simoncini nel Pd? Ha solo anticipato i tempi»

Gianluca Uberti
«Roberto Simoncini nel Pd? Ha solo anticipato i tempi»

Anche l'opposizione si schiera con l'Udc contro le migrazioni politiche del sindaco di Aulla

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AULLA. Anche il capogruppo consiliare pro tempore di "Idee in Comune", Matteo Ratti, condivide, seppure in parte, l'analisi politica del coordinatore comunale dell'Udc, Lorenzo Chiappini.  Quest'ultimo aveva usato parole severe contro il sindaco Roberto Simoncini, tesserato proprio dell'Udc, che hanno segnato una spaccatura forse insanabile tra primo cittadino e partito di appartenenza: infatti Simoncini veniva accusato da Chiappini di «totale immobilismo» e di avere generato una «degradante situazione politica, dove la linea politica condotta e intrapresa è strettamente personale».  Ratti, in particolare, condivide l'accusa di «immobilismo su grandi questioni ancora irrisolte. Oltre a queste, evidenziamo una scarsa programmazione delle opere, poca trasparenza e una mancante volontà di coinvolgimento dei cittadini in veri percorsi di partecipazione. Una politica fatta sempre più nelle segrete stanze, con decisioni che arrivano dall'alto sulla testa degli aullesi». Il capogruppo di "Idee in Comune", però, non si stupisce per l'eventuale ingresso di Simoncini nel Pd, «anche se lo aspettavamo per gli ultimi mesi dell'anno come naturale conclusione del passato accordo elettorale. Certo è che tutto si può dire, ma non che il sindaco sia stato ostaggio dei partiti. È vero, semmai, l'inverso, cioè che i partiti, che dovevano condizionare e marcare dall'interno le decisioni del primo cittadino, hanno prodotto solo timidi distinguo, mai sfociati innette prese di posizione. Simoncini, esperto politico, gestisce in modo personale le questioni principali del Comune e non può che giovarsi della divisione in vari gruppi della sua maggioranza, avvenuta quasi subito a certificare la scarsa coesione di intenti. Se poi Simoncini è l'unico esponente dell'Udc in consiglio comunale, il gruppo dei centristi a lui vicino, che area o forza politica rappresenta? Sono pronti assessori, consiglieri e vice sindaco a seguirlo nella migrazione politica?».  In conclusione, Ratti fa una riflessione sui nomi "svelati" da Chiappini come futuri candidati a sindaco di Aulla, ovvero Magnani e Bertoncini: «I nomi citati sono pochi, perché non possiamo credere che il Pd abbai architettato questo lungo percorso di inglobamento, senza pensare di occupare la carica più ambita».

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