Il Tirreno

La mitica osteria Gloria lancia un sos al sindaco: così ci fate perdere i clienti

Tir in transito davanti all’Osteria Gloria, e sopra Antonio Ercolini sulla porta in attesa di clienti
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Tir in transito davanti all’Osteria Gloria, e sopra Antonio Ercolini sulla porta in attesa di clienti

«I camionisti non vengono più a pranzo dopo i divieti di sosta imposti dai residenti di via Covetta»

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 AVENZA. La storica Osteria Gloria, nata nel 1979 proprio per il traffico camionale, perde clienti perché gli autisti, grandi grandi estimatori della cucina locale, che transitano fra il casello autostradale e la zona industriale, non possono più sostare per il pasto davanti al ristorante di via Covetta: una protesta contro il traffico pesante ha indotto il Comune a prendere provvedimenti andando incontro alle richieste di abitanti di via Covetta che nel luglio scorso hanno avuto un incontro con il sindaco Zubbani.  A Zubbani i residente hanno spiegato che transitano troppi camion, che la via è pericolosa per i pedoni che vogliono attraversarla (c'è anche la scuola materna), che i mezzi pesanti sono rumorosi; si lamentavano anche per le soste. Un'ordinanza ha modificato proprio l'orario delle soste, nel tratto dov'è anche il ristorante, mentre il transito resta consentito. Ma se per alcuni c'è motivo di esprimere soddisfazione, per altri la situazione è peggiorata: è il caso dell'Osteria Gloria, situata nell'ultimo tratto di strada di scorrimento verso il porto, la zona industriale e il casello autostradale.  Antonio Ercolini, contitolare del ristorante, chiede un incontro al sindaco, spiegando che nell'osteria lavorano 4 famiglie, un dipendente, due collaboratori «e non sembra giusto che l'unica attività in zona che offre un servizio ai camionisti debba essere penalizzata», dice Ercolini, osservando anche che gli autisti ora non possono più nemmeno sostare di notte nel piazzate antistante il campo sportivo della Covetta, perché l'accesso è stato precluso. «Noi dell'osteria e anche come ambasciatori dei camionisti nostri clienti, chiediamo al sindaco di provare a trovare una soluzione che non sia così drastica come si è dimostrata fino a oggi e che così si profila per il futuro».  Ercolini ammette che il traffico di camion è notevole, da quando arrivano i traghetti dalla Sardegna. Ma aggiunge che non è minore a quello di diversi anni fa quando «segherie e porto lavoravano a pieno ritmo». «Si legge che i residenti sono infuriati, che c'è stata una petizione che chiedeva il divieto del traffico e il divieto di sosta dei Tir. Il permesso di sosta per i camion prevedeva per l'orario di pranzo la fascia oraria dalle 12 alle 15, per la cena dalle 19 alle 24». «A nostra memoria non si sono verificati incidenti che hanno coinvolto un camion da quando abbiamo aperto questo locale nel lontano 1979». «La stragrande maggioranza dei residenti di via Covetta sa che i camion vogliono dire lavoro e benessere per tutto il comprensorio, e seppure subiscano disagi per il traffico pesante non hanno firmato la petizione». Fa presente che non esiste in prossimità del casello un'area di sosta per i camion e di riposo per gli autisti, «e il servizio di ristoro che forniva l'Osteria Gloria non sarà più possibile fornirlo». (C.C.)

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