Il Tirreno

La Camera di commercio a sostegno dell’economia locale

Imprese creditrici di enti pubblici: bando per avere i soldi dalle banche

Andrea Bonatti

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. In giorni di insicurezza per l'economia a livello mondiale, c'è spazio per una buona notizia per le imprese locali. Sono infatti imminenti due bandi della camera di commercio provinciale per aiutare le aziende locali a trovare liquidità.  Il primo è un progetto di microcredito da 200.000 euro. Non una novità assoluta, ma la riproposizione di un'iniziativa che ha funzionato bene nel 2010. «Il nuovo bando sarà pronto per la fine di settembre - annuncia il presidente Norberto Ricci - ogni azienda interessata potrà accedere ad un finanziamento di 25.000 euro in 3 anni, con un anno di preammortamento». Ovvero, come spiega Simonetta Menconi, dirigente dell'area affari generali e promozione: «L'azienda interessata si potrà recare dalle banche che aderiranno al bando, per chiedere un finanziamento ad un tasso già concordato (lo spread minimo si prevede al 2,5%); ottenuto il finanziamento, verrà da noi con i documenti del caso e la Camera di commercio pagherà il primo anno di ammortamento: l'azienda inizierà a saldare solo dal tredicesimo mese in poi».  Il secondo bando invece rappresenterà una novità. «Sarà un fondo per le imprese creditrici nei confronti degli enti pubblici - illustra il presidente Ricci - che spesso purtroppo si trovano a non poter pagare, vincolati dal patto di stabilità. Noi vorremmo intervenire per aiutare le aziende ad ottenere la certificazione di questo credito, in modo che lo possano poi cedere ad una banca per ottenere immediatamente liquidità».  La certificazione comporta delle spese, anche di carattere notarile, che spesso scoraggiano le imprese dall'intraprendere questa strada. «Con questo bando - prosegue Ricci - ci accolleremo almeno il 50% di queste spese, ma speriamo di riuscire a coprirle integralmente».  I tempi per erogare il bando saranno in questo caso un po' più lunghi: «Contiamo di chiudere il discorso dopo Ferragosto - prevede Ricci - e di riuscire poi a coinvolgere gli enti pubblici in questo progetto: allora potremo stabilire dei tempi più precisi. Su queste basi si sta già chiudendo un patto tra Regione e Unioncamere Toscana, che ci impegneremo poi a trasferire a livello provinciale».  Infine sono stati rifinanziati i bandi per le imprese locali che volessero partecipare a mostre e fiere di settore, in Italia e all'estero. «In questo caso i finanziamenti possono arrivare a 2.500 euro per azienda - ricorda il presidente - è il nostro contributo all'internazionalizzazione, un aspetto in cui crediamo molto».  Un'opportunità di cui ha già approfittato più di un'azienda del territorio provinciale: «Fino ad oggi sono 13 quelle che hanno chiesto un contributo per andare a proporsi all'estero - illustra Simonetta Menconi - e circa altrettante hanno usufruito del fondo per partecipare a fiere nazionali: è un segnale che l'imprenditoria nonostante le difficoltà lavora per uscire da questo momento buio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web