Sicurezza
«Faceva il barista estivo all'Aqua»
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SUICIDIO. Una pattuglia di carabinieri in servizio in città La famiglia del 38enne morto suicida ricorda il ragazzo morto «Non è vero che fosse disoccupato, non si è sparato per quello»
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MASSA. Non era disoccupato perchè lavorava come barista all'Aqua. Un lavoro che gli piaceva. La famiglia del giovane morto suicida domenica con un colpo di fucile, ci tiene a precisare che il ragazzo non ha lasciato alcun messaggio o lettera in cui ha spiegato chiaramente i motivi del gesto. Il lavoro non era fisso, ma questo accade a tanti giovani. Gli stessi (eventuali) problemi sentimentali accadevano a lui come a tanti altri. Insomma da parte della famiglia si vuole rimarcare che niente faceva presagire - come purtroppo spesso accade - quel gesto definitivo che ha posto fine ad una giovane vita. I funerali del 38enne dovrebbero essere decisi nel corso della giornata.
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