La protesta
Ladri in azione alla festa del Pdl
Amorese e Guidi: sono anni che va avanti così
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MARINA DI MASSA. Furto alla festa del Pdl al Parco della Comasca, a Ronchi. «Stamani (leggi ieri ndr) - scrivono il consigliere Alessandro Amorese e Marco Guidi, presidente provinciale di Giovane Italia - i primi ad arrivare al Parco hanno scoperto che bandiere e manifesti erano stati rubati. Soprattutto - aggiungono - non c'era più lo striscione di sette metri che era stato affisso all'entrata. Un fatto gravissimo - commentano - l'ennesimo, da condannare con forza e determinazione; sono anni che le nostre sedi ed i luoghi che ospitano i nostri eventi sono attaccati in ogni modo». La scorsa estate, infatti, la festa del Pdl ha subito furti e danneggiamenti: recinzioni rotte, gazebo distrutto, sconquasso e bandiere portate via. «E' chiaro - continuano Amorese e Guidi - come dia fastidio il radicamento sul territorio del Popolo della Libertà e dei movimenti giovanili ad esso vicini esso». Poi i due esponenti del Pdl spiegano che la manifestazione del loro partito è nel segno della democrazia: «la Festa Tricolore puntualizzano - come sempre dimostra che alla base della politica ci sono il confronto, il dibattito, magari serrato e duro, ma sempre democratico. Ogni edizione - e si riferiscono al programma delle serate - ospita esponenti del centro sinistra locale che discutono sui problemi della città; pochi giorni fa - proseguono - il sindaco Roberto Pucci ha dibattuto con la stampa ed il capogruppo del PdL sulla situazione locale senza nessun problema di ordine pubblico».
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