Il Tirreno

Momenti di paura durante la discesa del blocco che è stata interrotta, l’uomo portato a valle dal soccorso alpino

Capolizza colto da malore

Capolizza colto da malore

Giusepppe Lucchetti è stato trasportato all'Opa con l'elicottero

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 CARRARA. Momenti di grande paura ieri mattina alle cave di Fantiscritti, dove era in corso la rievocazione della storica lizzatura: il capolizza Giuseppe "Beppe" Lucchetti di 64 anni che dirigeva le operaziono davanti al blocco in discesa lungo il ravaneto, si è improvvisamente sentito male, accusando dolori al petto, ed è stato trasportato all'Opa con l'elisoccorso, per accertamenti cardiologici. In giornata è stato dichiarato fuori pericolo.  La lizzatura che era quasi alla fine del percorso, è stata interrotta e la grande folla di spettatori è stata fatta defluire a valle. E' stato anche grazie alla perfetta organizzazione della manifestazione, al servizio d'ordine e alla presenza di squadre della protezione civile, che il soccorso ha potuto essere svolto tempestivamente, anche se l'elicottero del 118 non ha potuto atterrare sotto i Ponti di Vara a causa del polverone che sollevava, così è salito verso il piazzale di Fantiscritti dove è arrivata l'ambulanza che nel frattempo aveva caricato Lucchetti.  Il lizzatore, quando si è sentito male, è stato raggiunto dagli uomini del Soccorso alpino Sast, che lo hanno messo sulla barella e a spalle lo hanno portato giù, per un centinaio di metri, fino ai Ponti di Vara dove c'era l'ambulanza della Pubblica assistenza.  La gente che assisteva alla lizzatura, era tantissima, c'erano molti turisti: l'evento promosso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, dall'associazione Compagnia Lizzatori Carrara, dal Comune e dalla CRC, era iniziato puntualmente alle 9,30 e il blocco di marmo di oltre 20 tonnellate stava discendendo su una pendenza del 50%.  I lizzatori erano concentratissimi nelle operazioni: Giuseppe Lucchetti davanti a tutti, e poi gli altri, conosciuti con i loro soprannomi: Vittorio Lucchetti detto "Lolo", Annibale Lodovici "Nibalon", Primo Serri "Biribis", Giorgio Menconi "Angiolera", Giancarlo Quattrini "Ciak", Gianfranco Bergamini "Rambo", Lucio Bernacca, Angiolino Federici, Giuseppe Barbieri, Matteo Lucchetti, Emiliano Lucchetti, Andrea Quattrini, Luigi Lodovici (nuova recluta della squadra come Andrea Quattrini).  Si sono tutti bloccati quando il capolizza si è sentito male. Ora si racconta che Beppe Lucchetti, una quindicina di giorni fa, aveva subito un intervento in ospedale, e gli amici gli avevano detto di stare calmo, ma lui non aveva voluto rinunciare alla lizzatura, al suo ruolo di caposquadra, all'emozione di portere giù quel blocco. La sfida fra cavatori e marmo non finisce mai, gli uomini delle Apuane ce l'hanno nel sangue, e forse proprio per questo la rievocazione storica fa accorrere ogni anno centinaia di spettatori. Questa volta erano più del solito. Fra loro, c'erano anche il sindaco Angelo Zubbani e il consigliere comunale Roberto Conserva che poco prima del malore accaduto a Lucchetti, ha avuto anche lui un leggero malessere ed è stato soccorso. Si è ripreso velocemente. Insomma, una mattinata più che emozionante e con brivido, con la lizzatura terminata al primo poggio (poco più della metà della discesa), a circa un quarto d'ora dal termine del percorso. Cinzia Carpita ALTRO SERVIZIO A PAG. 2  

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