Il Tirreno

«Troppi poveri, pochi alloggi popolari»

Un complesso di case popolari
◗
Un complesso di case popolari

Fli: vanno regolarizzati gli occupanti senza titolo se sono indigenti

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. «Le case popolari sono insufficienti come numero e qualitativamente inadeguate per contenere le richieste in aumento delle famiglie indigenti. Comune ed Erp intervengano». Lo chiede Futuro e libertà, che vorrebbe anche una verifica degli edifici, e che venissero reperiti finanziamenti per costruire nuovi alloggi. In particolare Fli «chiede all'assessore Bernardi e al sindaco Zubbani di regolarizzare tempestivamente la posizione di tutti gli occupanti senza titolo le case popolari, che ne abbiano diritto in ragione delle precarie condizioni economiche in cui versano. Ci risulta che ad oggi i casi di "Ost" siano 180, tra cui persone malate, senza alcun reddito, senza lavoro. C'é chi addirittura, in grave indigenza, è costretto a 80 anni a raggiungere tutte le mattine a piedi Carrara da Miseglia».  «Per molti di questi Ost se non per tutti, per quanto ci è dato sapere, non vi è stato rinnovo dell'ordinanza che permette di occupare la casa popolare e accedere ad un contratto transitorio di due anni. Perché l'amministrazione Zubani non affronta seriamente il problema di queste famiglie?».  «Perché la nostra amministrazione non mette mano ad un serio piano casa prevedendo la costruzione di nuove case popolari? Futuro e Libertà non vuole assolutamente ledere i diritti di coloro che risultano più in alto in graduatoria e che magari aspettano da anni l'alloggio: Fli chiede a questa amministrazioni di fare di più, in nome di quello spirito di solidarietà che dovrebbe caratterizzare una città governata dalla sinistra».  Fli annuncia un presidio pubblico di fronte alle case popolari di Miseglia alle ore 11 di sabato 13 agosto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa