Il Tirreno

Hanno soggiornato per qualche giorno prima di colpire la filiale Mps di via Carducci

I pendolari della rapina

I rilievi della scientifica nella filiale del Mps
◗
I rilievi della scientifica nella filiale del Mps

La squadra mobile passa al setaccio gli alberghi

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Hanno soggiornato a Massa per qualche giorno i due rapinatori che venerdì mattina, armati di taglierino, si sono fatti consegnare diecimila euro da un cassiere della filiale di via Carducci del Monte dei Paschi di Siena. Ne è convinto il capo della squadra mobile Antonio Dulvi Corcione e per questo i suoi uomini stanno cercando di recuperare tutte le presenze nelle strutture ricettive di Massa e dintorni. Sempre che i rapinatori abbiano alloggiato in un albergo.  Intanto si è risaliti alla vettura rubata e usata per il primo pezzo di fuga. L'auto, una Cinquecento, è stata trovata nei pressi dello stadio Oliveti. I proprietari si erano accorti del furto, avvenuto nella strada del tribunale, poche ore prima del colpo al Monte dei Paschi di Siena. Per ora l'auto resta sotto sequestro perché la scientifica sta cercando di capire se nell'abitacolo posso esserci delle tracce utili per risalire all'identità della coppia.  Alcuni errori commessi dai due malviventi - uno alto e con un fisico atletico, l'altro più basso e tarchiatello - potrebbero aiutare le indagini: appena davanti al cassiere uno di loro ha chiesto di consegnargli il denaro. Lo ha fatto con una leggera inflessione meridionale. Non faceva finta di arrivare dal Sud hanno detto i testimoni (oltre a tre impiegati c'erano pure quattro clienti), anzi ha tentato di camuffare la parlata come meglio poteva. Per questo e anche per la direzione imboccata nella fuga si presume che i due arrivino da fuori. Da Roma in giù, perlomeno. In auto, lasciata poi nei pressi dello stadio. Sono stati glaciali nella loro azione (professionisti, appunto). L'unico atto violento è stata la spinta usata per entrare di sorpresa in banca. L'uomo strattonato però è rimasto in piedi, anche se era in evidente stato di choc quando sono arrivati gli uomini della squadra mobile. Poi hanno letteralmente ignorato sia i clienti sia gli altri impiegati. Tanto che quando sono fuggiti hanno preso solo i diecimila euro consegnati dal cassiere, le banconote che si trovavao sul bancone invece sono rimaste al loro posto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web