Proteste
Paura ieri al bagno Universo: giocava con coetanei quando è finito sottacqua, soccorsi tempestivi
Bimbo rischia di annegare
C.C.
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La spiaggia di Marina gremita di bagnanti Ha 7 anni, è stato trasportato al Meyer con l'elicottero
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CARRARA. Un bimbo di sette anni, carrarese, ha rischiato di annegare mentre giocava con altri coetanei in mare, a pochi metri dalla riva. Improvvisamente è finito sott'acqua e ha bevuto. E' stato soccorso e dopo i primi accertamenti in ospedale, è stato trasferito in elicottero al Meyer di Firenze, per precauzione, avendo ingerito una certa quantità di acqua, finita anche nei polmoni. Da quanto si è appreso, il bimbo si è ripreso e in un paio di giorni dovrebbe essere dimesso, ma la paura è stata tanta, soprattutto per i genitori e la nonna che si trovavano in spiaggia al momento del fatto.Tutto è accaduto ieri mattina. Il bimbo stava giocando in mare con altri ragazzini, davanti al bagno Universo di cui la famiglia è cliente. A un certo punto è andato sott'acqua e ha bevuto, e - come si raccontava ieri in spiaggia - è stato il pronto intervento di un ex bagnino e dei bagnini della cooperativa Mare Sicuro, che ha scongiurato il rischio che il piccolo potesse annegare. Come racconta anche il titolare dello stabilimento, hanno visto il bimbo in difficoltà, che non si rialzava dall'acqua, sono accorsi e lo hanno portato subito a riva. «Fra i soccorritori c'era anche l'ex bagnino professionista Riccardo Ravenna. Sulla riva il ragazzino ha ricevuto le prime cure mentre era stato chiamato il 118 con l'autista Luca Del Padrone. Il medico arrivato con l'ambulanza ha sentito che aveva una tosse sospetta, per cui poteva avere acqua nei polmoni». Rapido l'intervento per il trasporto al pronto soccorso del nostro ospedale, dove il bimbo si è ripreso, ma i medici hanno ritenuto opportuno il suo trasferimento al Meyer di Firenze, che è avvenuto con l'elicottero Pegaso 3.Il bimbo è stato ricoverato per gli accertamenti del caso. «Il nonno - prosegue il titolare del bagno - ci ha fatto sapere che nel giro di un paio di giorni dovrebbero dimetterlo». E' l'ennesimo salvataggio in mare, avvenuto in questa stagione estiva a Marina, dove diverse persone sono state soccorse perché colpite da malori in acqua. Una stagione che registra anche vittime: a giugno un tredicenne senegalese, e nei giorni scorsi un disabile residente in provincia di Torino.
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