Il Tirreno

Animali morti sul tir guidato senza patente

Animali morti sul tir guidato senza patente

Sul mezzo intercettato dalla Polstrada erano ammassati 42 capi tra vacche e tori

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Trasportava vacche e tori al macello di Parma, ma sul grosso camion su cui erano ammassati 42 capi, due di essi erano morti e altri in precarie condizioni di salute. Inoltre il conducente in questione viaggiava senza patente di guida, dato che la stessa gli era stata sospesa per due anni. A scoprire il tutto è stata una autopattuglia della Stradale di Pontremoli che ha intercettato il mezzo nell'area di servizio Montaio Nord sulla Parma-Mare, a seguito di una segnalazione inviata dalla sala operativa della Polstrada di Massa Carrara diretta dalla dirigente Marina Listante. L'uomo, un italiano di cui non sono state fornite le generalità, guidava un autotreno con rimorchio diretto al macello di Parma per consegnare i 42 capi prelevati a Sassari e Oristano. Gli agenti hanno allertato personale del servizio veterinario dell'Asl di Massa, poi intervenuto sul posto: è stato constatato il decesso dei due capi di bestiame nonchè lo stato critico di sofferenza di altri. Veniva riscontrato che il veicolo adibito al trasporto non aveva le caratteristiche idonee affinchè gli animali fossero trasportati secondo le vigenti normative. In particolare non erano funzionanti le ventole che immettevano aria nel rimorchio; sia l'autocarro che il rimorchio erano privi dei previsti abbeveratoi e il numero di capi era eccedente rispetto a quelli potuti trasportare in relazione allo spazio vitale a loro disposizione. Poichè nella zona non erano presenti stalle per contenere gli animali, il mezzo, dopo essere stato condotto in zona d'ombra e gli animali fatti bere, è stato scortato fino a Parma dove personale veterinario, già allertato dai colleghi di Massa, provvedeva a prendere in carico gli animali e provedere alla loro immediata macellazione. Per tali violazioni di carattere sanitario, il servizio veterinario dell'Asl di Massa ha sanzionato pesantemente il conducente che, fra l'altro circolava nonostante avesse la patente di guida sospesa per due anni, per omicidio colposo, provvedimento iniziato il 29 giugno scorso. Da ulteriori accertamenti è stato riscontrato che l'autista era stato già colto alla guida dello stesso camion lo scorso 16 luglio dalla Stradale di Oristano. All'incauto conducente, dunque, multe, sequestro del camion e deferimento all'Autorità giudiziaria. F.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore