Il Tirreno

L’allevamento scoperto dalla forestale nell’abitazione di un quarantenne massese. Operava su Internet

Vende tartarughe e finisce nei guai

In alto il recinto delle tartarughe più grandi; a sinistra l’incubatrice con le uova e sopra le testuggini più piccole trovate nel giardino
◗
In alto il recinto delle tartarughe più grandi; a sinistra l’incubatrice con le uova e sopra le testuggini più piccole trovate nel giardino

È stato denunciato perché gli animali appartengono a una specie protetta

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Più di 60 tra esemplari di rare tartarughe terrestri e uova in attesa di schiudersi destinati al traffico illegale sono stati scoperti e sequestrati dal personale del corpo forestale in una villetta di Massa. L'operazione è nata in seguito alla scoperta su alcuni siti Internet di inserzioni pubblicitarie per la cessione o la vendita di tartarughe di terra e di mare appartenenti alle specie in via d'estinzione.  Le indagini hanno permesso di risalire al responsabile del commercio illegale, un massese di quaranta anni. L'uomo è stato denunciato per detenzione e vendita illegali di specie tutelate. Il reato prevede in questo caso la pena dell'arresto (da tre mesi ad un anno) e dell'ammenda (da 7.550 a 75.000 euro) oltre alla confisca degli animali.  In seguito agli accertamenti effettuati e alla perquisizione disposta dalla procura di Massa-Carrara, si è scoperto che il quarantenne era in possesso di dieci tartarughe appartenenti alle specie Testudo marginata e Testudo hermanni/Boettgeri di circa 20 giorni, di 12 esemplari adulti di Testudo hermanni/Boettgeri di età compresa tra i 30 e gli 80 anni e di 41 uova di Testudo hermanni/Boettgeri. Gli animali, privi della documentazione prevista dalle normative in materia di tutela delle specie in via di estinzione e pronti ad essere commercializzati, sono stati scoperti all'interno del bagagliaio dell'auto del responsabile mentre il soggetto tentava di venderle dopo avere procurato il suo acquirente via Internet. Sono stati proprio gli uomini della forestale, in borghese, che hanno finto di essere interessati alle testuggini e una volta entrati in casa del sospetto trafficante invece di tirare fuori gli euro hanno notificato la denuncia.  L'attività di vendita delle tartarughe, se fosse andata in porto, avrebbe consentito un cospicuo giro d'affari, valutabile nell'ordine di diverse migliaia di euro. Gli esemplari sono stati sottoposti a sequestro penale in attesa dell'individuazione di un'idonea collocazione presso una struttura di recupero. Al momento però si trovano nella casa del quarantenne.  Il sequestro si inserisce in un più vasto scenario investigativo che vede impegnate diverse unità specializzate di varie città italiane coordinato dalla sezione investigativa Cites del corpo forestale dello Stato di Roma. Un esemplare di tartaruga marginata, originaria della Sardegna, può essere pagata dai 50 euro appena nata sino ai 5.000 euro se di età matura.  Questi esemplari vivono sino ad oltre 100 anni e gli zoologi hanno da tempo lanciato l'allarme per la loro rarefazione negli ambienti naturali. Lo stesso vale per la tartaruga terrestre di Hermann o per la specie greca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web