Italia
Notte movimentata per la polizia, ricerche fra La Spezia e Marina
Telefona: «Ho accoltellato il mio ex» ma lui stava bene, ricoverata la donna
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Il commissariato di polizia2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Notte movimentata. «Ho accoltellato il mio ex, mi uccido»: più o meno queste le parole attribuite a una conoscente, e riferite alla polizia da una donna, che hanno fatto scattare i controlli frenetici fra La Spezia e Marina. Alla fine è stato accertato che all'uomo non era accaduto nulla, la sua ex è stata ricoverata in stato confusionale. La vicenda si è verificata l'altra notte tenendo impegnata la Volante del commissariato per alcune ore, per poi risolversi in maniera positiva. Intorno alle 22 la Sala Operativa è stata allertata perché una donna, residente in Lunigiana, che si trovava in vacanza in Corsica aveva ricevuto una telefonata da una conoscente residente alla Spezia, che le aveva confidato di volersi suicidare in quanto aveva accoltellato a morte un suo ex, la cui abitazione si trova a Marina di Carrara. Subito sono partite le ricerche della donna, di cui era stato segnalato il tipo di auto utilizzata, mentre altro personale rintracciava il domicilio della presunta vittima dell'accoltellamento. Con l'ausilio di una pattuglia dei carabinieri è stata rintracciata la donna (ex dell'uomo) che è apparsa in stato confusionale, e ha negato sia di aver ucciso il suo ex, sia di aver fatto la telefonata all'amica. Ma l'allarme non è cessato in quanto l'uomo non è stato trovaot in casa, nella quale per entrare e fare una verifica si era reso necessario l'ausilio dei Vigili del Fuoco. L'uomo non risultava contattabile sulla propria utenza cellulare. Mentre la donna veniva portata in ospedale ed affidata alle cure dei sanitari, che ne disponevano il trasferimento per cure specialistiche all'Ospedale di Massa, le ricerche dell'uomo, finalizzate ad accertare se quanto asserito dalla sua ex rispondesse al vero, venivano estese alla provincia di La Spezia dove è stata controllata l'abitazione di lei. Solo intorno alle due della notte, quando l'uomo ha fatto rientro nella propria abitazione, ha trovato una comunicazione lasciata dalla polizia che che lo invitava a mettersi in contatto con il Commissariato. Così ha fatto, spiegando che aveva avuto una lunga relazione con la donna, poi caduta in uno stato depressivo dopo che la storia si era interrotta. La polizia fino a tarda notte non aveva potuto contattarlo perché l'uomo era in una zona in cui non vi era ricezione per il proprio telefono cellulare.
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