La manifestazione
TRE SERATE SPECIALI
Gragnola si tuffa nel passato
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Una festa medievale 1 MINUTI DI LETTURA
GRAGNOLA. Oggi e domani salto nella storia con la suggestiva manifestazione "Tre sere nel passato": un percorso nella storia quello che attende i visitatori che troveranno tra antiche botteghe di artigiani e mestieri ormai scomparsi, tutta la storia dall'uomo della pietra, con dimostrazioni di archeologia sperimentale, al Risorgimento, passando per il medioevo, da cui la manifestazione in questi anni si è voluta scostare per dare un'offerta unica e originale. Gli spettacoli come ogni edizione si arricchiscono, dagli sbandieratori, ai trampolieri, alle coreografie del Mucchio degli Infabi, le danzatrici del ventre, i funamboli i giocolieri e i saltimbanchi, i combattimenti all'arma bianca. Saranno presenti alla manifestazione più di cento espositori di prodotti tipici e di artigianato, oltre ottocento figuranti, più di venti gruppi storici e teatrali. Il tutto fino a domani nel Borgo di Gragnola. La manifestazione è organizzata dall'associazione Valle dell'Aquila presieduta da Emilio Bonfigli, dal Comune di Fivizzano, e dalla Pro loco presieduta da Pierluigi Guerrieri Cortesi. E ieri, così come relaziona il presidente del consiglio comunale fivizzanese, Giovanni Junior Poleschi, già presidente provinciale Unpli, la manifestazione ha avuto inizio con una conferenza sull'importanza della viabilità dai Romani ai giorni nostri, e in particolare alla possibile ubicazione dell'accampamento romano Forum Clodi. Erano presenti gli storici Sergio Mastrini e Alberto Putamorsi, l'archeologo e sindaco di Fosdinovo, Massimo Dadà, l'architetto Lombardi. M.L.
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