Il Tirreno

Case, corsa contro la stangata

Andrea Bonatti
L’area Peep di Avenza, a sinistra il Comune
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L’area Peep di Avenza, a sinistra il Comune

Diritto di proprietà: dopo il 12 settembre costa il 30% in più

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 CARRARA. Corsa contro la stangata. Gli uffici comunali del settore urbanistica sono presi d'assalto in questi giorni. La prevista rimodulazione dei prezzi per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per gli abitanti delle aree Peep, sta spingendo infatti decine e decine di cittaini a recarsi in Comune ogni mattina, per ricevere informazioni o avere il calcolo del prezzo per ottenere la completa proprietà della propria casa prima del 12 settembre.  Per quella data infatti, scatterà lo stop alla stipula dei contratti alle cifre stabilite dal Comune nel 2009, ed entreranno presumibilmente in vigore le nuove tariffe previste dal "Decreto Sviluppo", che il Comune calcola maggiorate in media del 30 per cento. E non è poco.  Il condizionale è d'obbligo in questo caso, perché nel frattempo la Regione Toscana potrebbe esercitare il proprio diritto ad esprimersi in merito e cambiare le cifre in ballo, ma è comunque forte il rischio di una vera e propria stangata.  Quella dei diritti di superficie è una questione che si trascina da diversi anni, da quando circa mille nuove abitazioni sono sorte su terreni comunali (le aree Peep) ad Avenza, Bonascola, Marina e La Grotta. Alla proprietà degli appartamenti però, non corrispondeva automaticamente la proprietà dei terreni dove questi sorgevano. Per facilitare l'acquisizione di questi diritti di superficie, il Comune formulò offerte di vendita vantaggiose, che diedero buon riscontro a Marina e La Grotta.  Ad Avenza e Bonascola invece, sono in tanti a non aver ancora chiuso i conti con la proprietà totale della propria casa. E adesso temono che il 12 settembre arrivino delle brutte sorprese, e in questi giorni tentano di correre ai ripari.  Si prospetta un agosto di super lavoro per il Comune, che d'altra parte dovrebbe incassare una discreta cifra per le proprie casse in difficoltà. Riguardo ai prezzi calcolati finora dall'Ufficio urbanistica per il completo diritto di proprietà, ci sono cittadini che dovranno pagare dai due ai diecimila euro.  Il Comune ricorda che: «In merito ai prezzi per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per i proprietari delle abitazioni in area Peep», il Settore Urbanistica e Suap, Patrimonio e Demanio è a disposizione proprio perché «dal prossimo 12 settembre i contratti aventi ad oggetto la trasformazione del diritto di superficie in proprietà e la liberazione immediata dai vincoli di godimento, non potranno più essere stipulati con i prezzi e le modalità stabilite dalla deliberazione del Consiglio Comunale nº70/2009. Questo a causa delle sopraggiunte modifiche normative (conversione in legge nº106/2011 del Decreto Sviluppo)».  Viene precisato inoltre, che, come disposto nell'avviso pubblico del 22 luglio scorso, tali modifiche, cioè i prezzi maggiorati, «hanno efficacia nei confronti di tutti coloro che non abbiano stipulato i contratti entro la data del 12 settembre, indipendentemente dal fatto che abbiano ricevuto dal Comune una comunicazione scritta, dove veniva predisposta un'offerta economico contabile».  Dal 13 settembre prossimo, pertanto, il Comune dovrà aggiornare i prezzi richiesti per trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà e per svincolare il prezzo imposto per la vendita, in ottemperanza alle nuove disposizioni.  Per ogni ulteriore informazione gli interessati devono rivolgersi al Settore Urbanistica a palazzo comunale. L'ufficio, che sta affrontando una grande mole di lavoro in questi caldi giorni, è aperto al pubblico il martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30.

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