Sicurezza
Truffe, nel mirino ci sono gli anziani
Finti ispettori dell'Asl hanno tentato di entrare in un paio di case I proprietari invece di aprire la porta hanno chiamato la questura
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MASSA. Ieri mattina al centralino del Comune sono arrivate alcune telefonate allarmate. Erano perlopiù persone anziane che chiedevano conferma agli agenti di un servizio predisposto dal sindaco di Massa Roberto Pucci che prevedeva l'invio di personale della Asl in abitazioni private per effettuare controlli di vario genere. Accertata la non veridicità del fatto, il Comune ha avvisato la questura per invitare, attraverso i mezzi di informazione, i cittadini anziani e coloro che abitano assieme a loro, o chi si occupa di loro, a non aprire e diffidare di persone che preannunciano controlli a domicilio ed a telefonare sempre alle forze dell'ordine in caso di dubbi o per altre necessità. L'allarme per le truffe estive agli anziani è alto. Tanto che anche Enel dice di tenere gli occhi aperti. La compagnia elettrica comunica che i propri dipendenti sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero i quali presentano a domicilio le nuove offerte commerciali. Enel ricorda altresì che nessuna forma di riscossione viene effettuata al domicilio del cliente, essendo a tal fine abilitati esclusivamente i canali conosciuti: bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici, puntolis, pagamento on-line con carta di credito emessa in Italia dagli appositi circuiti, addebiti su c/c bancario o c/c postale. Per ogni esigenza, sono attivi inoltre il numero verde 800 900 860 e il sito www.enelenergia.it.
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