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Toh, ritorna il derby con Spezia

Toh, ritorna il derby con Spezia

Girone di ferro quello della Carrarese: c'è il Prato, non c'è Pisa

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CARRARA. Un girone di ferro che attraversa di fatto tutta l'Italia, da Trieste a Siracusa. Come già si vociferava nei giorni scorsi, la Carrarese è stata inserita nel girone B della serie C1, un girone tosto che tiene poco conto dei criteri geografici, visto che ci sono quattro squadre del sud, otto del Nord e il resto del centro Italia. La notizia di rilievo è che dopo otto anni torna l'accesissimo derby contro lo Spezia, che è stato inserito anche lui nel girone B e che si candida a essere fin da subito la squadra da battere.

Ma vediamolo meglio questo girone: la Carrarese dovrà affrontare Andria, Barletta, Bassano, Cremonese, Feralpi Salò, Frosinone, Latina, Pergocrema, Piacenza, Portogruaro, Prato, Siracusa, Spezia, Sud Tirol, Trapani, Triestina e Virtus Lanciano. Un raggruppamento tosto che annovera tutte e tre le retrocesse dalla serie B e non comprende alcune squadre di città limitrofe come Pisa e Viareggio.

Sulla carta le favorite sono lo Spezia, con il presidente Volpi che quest'anno ha comprato l'impossibile e ilò Frosinone che ha mantenuto alcuni giocatori importanti come bomber Santoruvo e ha dalla parte sua un pubblico meraviglioso. Poco sotto ci sono il Barletta, prossimo avversario della Carrarese in Coppa e il Siracusa, che puntano anch'esse a salire subito. Occhio anche alla Cremonese che quest'anno, pur non partendo con i favori del pronostico, ha tanta voglia di riscatto.

Da decifrare ancora le situazioni di altre due squadre retrocesse, la Triestina e il Piacenza, alle prese con diversi guai societari che ne stanno limiutando la prepatrazione per la stagione in corso. Ma essendo piazze storiche vien da pensare che in breve tempo allestiranno delle corazzate. Occhio poi all'Andria, al Bassanoe al Lanciano che si sono rinforzate davvero tanto e puntano al ruolo di outsider, magari sognando di ripetere quello che hanno fatto il Gubbio e la Nocerina lo scorso anno.

Poi viene la fascia di quelle che si giocheranno la salvezza e che al momento, vista la caratura della rosa attuale, includiamo anche la Carrarese: ci sono il Pergocrema, squadra giovane ma ben attrezzata, il Portogruaro, ridimensionato dopo la retrocessione dalla serie B ma pur sempre un'ottima squadra, il Trapani in fase di costruzione, la matricola terribile Feralpi Salò, il Sud Tirol che vuole riscattare la scorsa annata e il Prato, avversario battuto nella finale dei play-off dagli azzurri.

«È un girone difficilissimo - commenta a caldo il ds Nelso Ricci - perché ci sono nove dieci squadre fortissime, le quattro retrocesse dalla serie B. Insomma peggio di così non poteva andare. C'è pure lo Spezia che ha un organico super e parte da favorita. Sarà un campionato davvero duro. Guardando l'altro girone forse posso dire che l'A era piu' facile. Ma pazienza». Luca Bardini

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