Italia
«C'è un Pal fantasma o vero?»
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Il sit-in della Cisl davanti allospedale La Cisl chiede charezza all'Asl: sit-in davanti all'ospedale contro lo smantellamento, raccolte centinaia di firme
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CARRARA. Sit-in della Cisl davanti agli ospedali di costa e della Lunigiana. L'altra settimana è avvenuto a Massa, ieri all'ingresso del monoblocco locale, con raccolta di firme contro lo smantellamento della sanità locale e i tagli. Sono già state raccolte centinaia di firme di cittadini. «E protestiamo - dice il segretario Andrea Figaia - anche contro il Pal fantasma, che nessuno finora ha smentito. Qualcuno lo faccia, oppure se quel Pal diffuso è vero, siamo in presenza di un'azione antidremocratica. Il Pal va discusso nella conferenza dei sindaci. E in questo senso ha ragione Zubbani». «L'attuale ospedale di Massa - prosegue Figaia - non può assorbire ciò che corrisponde al ridimensionamento dell'ospedale di Carrara. Bisogna arriare all'sopedale unico provinciale, ma gestendo bene la fase di transizione. Ora c'è una tensione elevata. E se arrivano i tagli, quali opportunità future ci saranno? C'è anche il problema dei distretti sanitari: va bene l'ospedale nuovo per l'intensità di cure, ma bisogna anche riorganizzare i distretti: qual è la risposta dell'Asl?». I prossimi sit-in della Cisl saranno a Fivizzano e a Pontremoli. «La gente è proccupata, a Fivizzano quasi pronto ospedale della Don Gnocchi, e poi? In quello di Pontremoli che era stato scelto come ospedale di comunità, bisogna creare le condizioni per non far scappare la gente verso altri punti. Noi chiediamo alla popolazione di essere parte attiva nella rioganizzazione delle sanità locale. C.C.
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