Il Tirreno

Bancarel'Vino, sfida tra 6 produttrici

La premiazione dello scorso anno
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La premiazione dello scorso anno

Edizione tutta al femminile e ritorno al passato con 3 giorni di festa a Mulazzo

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 MULAZZO. Parte oggi la 28ª edizione del "Premio Bancarel'Vino", quest'anno più femminile che mai e che torna alla formula dei tre giorni. Infatti sono sempre di più le aziende vitivinicole gestite da donne ed è stato deciso di assegnare il premio a vini al femminile, premio realizzato dall'artista Chantal De Jaeger, che ha lavorato a una brocca in porcellana, con l'effige di Mulazzo.  Le sei finaliste lavorano tutte seguendo regole di produzione naturale, senza utilizzare prodotti chimici né in vigna né in cantina, e i vini scelti per la gara sono sei declinazioni diverse di Barbera.  Avremo così due Barbera dell'astigiano (Asinoi dell'Azienda Carussin e la Barbera d'Asti Superiore di Cascina'Tavijn), una della zona dei Colli Tortonesi (Derthona di Pernigotti), una dell'Oltrepò Pavese (Gustavo di Piccolo bacco dei Quaroni) e due Gutturnio dei Colli Piacentini, dove la Barbera è vinificata assieme alla Bonarda (Macchiona della Stoppa e Tournesol di Lusenti Vini).  Accanto ai vini, verranno premiati anche sei libri: "Sex and the wine" di Francesca Negri, "Sapore di vino" di Massimo Tachis, "Divinando" di Andrea Gori e Giorgia Giraglia, "Il vino degli altri" di Andrea Scanzi, "Passione vino" (una guida per i degustatori) e "L'uomo che sussurrava alle vigne" di Carlo Cignozzi.  Non manca, infine, l'aspetto più squisitamente ricreativo: concerti, testimonial famosi, musica e teatro animano le vie dell'antico borgo, creando atmosfere suggestive e indimenticabili che richiamano a Mulazzo, ogni anno, migliaia di visitatori. G.U.

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