Sicurezza
Violata casella e-mail di Franzoni la polizia postale indaga in Comune
L.Bo.
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Potrebbe esserci un colpo di scena nelle indagini sulla violazione della casella di posta elettronica del coordinatore comunale di Futuro e libertà, Nicola Franzoni che ha denunciato il fatto. Ieri mattina gli uomini della polizia postale sono andati al Ced, centro elaborazione dati del Comune a palazzo civico in piazza 2 Giugno per acquisire i dati degli accessi ai pc messi a disposizione dei consiglieri comunali, dei funzionari, dei dirigenti e degli assessori. La polizia postale ha controlloto i tabulati di accesso al provider di posta elettronica; sarebbero state riscontrate decine di accessi illegittimi alla mail di Nicola Franzoni e alcuni di questi sarebbero stati effettuati proprio da palazzo comunale, e in orari in cui l'accesso non è consentito al pubblico. Le indagini potrebbero portare presto la polizia postale a stringere il cerchio attorno a chi ha violato la casella di Franzoni. Chi ha violato la password della posta elettronica dell'esponente di Fli, avrebbe utilizzato in più di una occasione i pc dell'amministrazione comunale; ma l'accesso ai computer del Comune non è libero. Per poter navigare su internet occorre digitare una chiave d'accesso nominale fornita dal Ced. Ovvero chi è entrato illegittimamente nella posta di Franzoni dovrebbe essere in possesso della chiave d'accesso, ragion per cui incrociando i dati di connessione con l'uso delle chiavi d'accesso la polizia potrà avere elementi forse schiaccianti per risalire al responsabile, o ai responsabili.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google