Sicurezza
Aulla. Capogruppo di Idee in comune chiede interventi per la sicurezza
«Troppi incidenti nella strada presso la nuova stazione»
Gianluca Uberti
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AULLA. Mentre la vecchia stazione ferroviaria torna a nuova vita, è il nuovo avamposto "Aulla Lunigiana", ubicato fra il quartiere della Ragnaia e località Sprini, a destare preoccupazioni. Per la precisione è la situazione di via Giovanni Paolo IIº, che lambisce la nuova stazione ferroviaria, così come il piazzale della stessa, a provocare la presa di posizione del capogruppo consiliare pro tempore di "Idee in Comune", Matteo Ratti, il quale fa riferimento al collaudo dell'area, che a "Idee in Comune" risulterebbe non ancora avvenuto: «Allora ci chiediamo: chi è responsabile del tratto di strada che ha visto in questi anni numerosi incidenti e un decesso? Verso quali soggetti i familiari del ragazzo coinvolto nell'ultimo incidente, al quale facciamo i migliori auguri, dovranno tentare di rivalersi?». Pertanto, Ratti denuncia «un fondo stradale a tratti sconnesso, l'incrocio con la statale del Lagastrello irregolare, segnaletica scarsa e sicurezza dei pedoni a rischio ogni giorno per l'inadeguatezza dei poco visibili attraversamenti. Il lungo rettilineo - prosegue Ratti - induce ad alte velocità, ma manca del percorso pedonale che tuteli le persone. Quindi, si arrivi presto alla soluzione del problema per poi intervenire con rallentatori acustici e visivi nella strada e con telecamere, per migliorare la sicurezza sociale di un luogo statisticamente a rischio, come la piazza della stazione, interessata anche da numerosi abbandoni di rifiuti». A questo punto Ratti propone che gli enti e le aziende pensino alla plausibile opportunità di unire i servizi ferro e gomma, portando il capolinea delle corriere nel piazzale interessato. «Ma prima di queste ipotesi - conclude - si deve fare chiarezza sulla questione del collaudo, visto che di recente si sono votati progetti che hanno interessato la zona›.
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