Il dolore
E adesso i vigili querelano Legambiente
Alessandra Vivoli
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Un vigile controlla un camion del marmo Il sindacato della polizia municipale denuncia: ci hanno diffamato anche sul loro sito
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CARRARA. Da più di cinque anni combattono, anche a suon di ricorsi in tribunale, la loro battaglia contro le polveri e i passaggi dei bisonti del marmo nel cuore della città. Ma, ora, sono loro, i responsabili di Legambiente ad essere sotto accusa. Il sindacato dei vigili li ha querelati per diffamazione, per quanto affermato in vari comunicati e sul sito dell'associazione. I vigili querelano Legambiente. I rappresentanti provinciali del Sulpm, sindacato unitario lavoratori della Polizia Municipale, hanno presentato denuncia querela nei confronti dei responsabili di Legambiente Carrara per quanto affermato in una serie di comunicati inviati a vari soggetti, anche istituzionali e per gli articoli, pubblicati sui giornali locali e sul sito della loro associazione. «Le affermazioni di Legambiente - si legge nella nota del Sulpm - rappresentano un vero e proprio attacco al personale della Polizia Municipale di Carrara e sono, a giudizio degli scriventi, diffamatorie e gravemente lesive del prestigio del corpo, ipotizzando anche estremi di reato nei confronti del personale, ufficiali ed agenti, che svolge tutti i giorni servizio di controllo agli autocarri che scendono dalle cave di marmo». «Anche noi respiriamo le polveri». «Si vuole però evidenziare, cosa che forse i responsabili di Legambiente non hanno valutato - prosegue la nota - che le competenze della Polizia Municipale sono molteplici e tutte rilevanti ed importanti allo stesso modo, come il controllo del transito dei mezzi pesanti e le problematiche ad esso collegate, inoltre, il personale, nello svolgere il servizio di controllo ai mezzi pesanti è il primo ad essere esposto all'inquinamento che viene attribuito a questa attività, così come quando svolge, sei giorni la settimana, il servizio di pulizia strade con ulteriore esposizione alle polveri». «Per ultimo - conclude il sindacato nella sua nota che annuncia querela a Legambiente - i vigili, a Carrara lavorano ma ci vivono anche, è quindi nel loro stesso interesse, di cittadini, eliminare o perlomeno ridurre l' inquinamento ambientale». L'avvocato degli ambientalisti: mossa inopportuna». «Querelare Legambiente: è stata davvero una mossa inopportuna». È questo il commento a caldo dell'avvocato Giovanni Macchiarini, dello studio legale Macchiarini e Pasquali, nominato proprio dai rappresnetanti di Legambiente per essere rappresentati e difesi in questo ennesimo capitolo della «guerra delle polveri». «Bisogna partire da un dato di fatto - spiega il legale - Ad oggi esistono degli atti precisi, ci sono studi del consulente tecnico del tribunale, e sentenze relative all'operato dei vigili urbani che, obiettivamente, non possono essere smentite». E l'avvocato Macchiarini rincara la dose. «Rispetto alla situazione attuale, anche dal punto di vista giudiziario - sottolinea - Legambiente avrebbe potuto sporgere a sua volta querela, ma non l'ha fatto, per non complicare le cose. È per questo motivo che giudichiamo inopportuna la mossa del sindacato della polizia municipale, potrebbe anche essere controproducente». Il legale non si sbilancia su quale sarà la contromossa di Legambiente. «Per il momento siamo stati solo informati della querela, ma non abbiamo ancora potuto esaminarla - conclude Macchiarini - Nei prossimi giorni, di sicuro, decideremo come agire».
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