Il dolore
Il mercato? Non spostiamolo più
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ASSESSORE. Luigi Della PinaLa proposta di Confcommercio: viale Roma la soluzione definitiva
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MASSA. La storia è sempre la stessa e sempre la stessa è la sfida: conciliare gli interessi. Ci sono i residenti, quelli che vivono lungo il viale Roma e il martedì mattina si sentono "carcerati": aprono il cancello di casa e si imbattono in maglie appese e clienti indaffarati. C'è chiaramente l'altro lato della medaglia: gli ambulanti. A loro la soluzione viale Roma piace parecchio, tanto che qualcuno il suo banco non vorrebbe più spostarlo da lì. Parola di Amedeo Guadagnucci, rappresentante della categoria per Confcommercio. È lui a smentire disagi e a raccontare che «adesso le cose vanno meglio». L'ipotesi di un trasferimento definitivo non la formalizza - meglio aspettare settembre - ma la lascia intuire a chiare lettere: «Preferibile stare in viale Roma e garantire l'omogenietà del mercato che ritrovarci in centro con posti di serie A e posti di serie B». Perché in centro città tutti gli ambulanti - chiarisce - pagavano la stessa cifra per l'occupazione del suolo pubblico ma qualcuno aveva il privilegio di allestire il suo banco in zone nevralgiche (Piazza Aranci in primis), altri, invece, facevano i conti con pochi clienti in strade periferiche. «Adesso - prosegue Guadagnucci - il mercato è più omogeneo e i benefici si sentono. A lamentarsi sono poche persone - e si affida ai numeri - su 214 ambulanti solo un 10% accusa disagi. Le cose - aggiunge - erano ben diverse prima - e oltre 150 ambulanti non risucivano più a far fronte alla situazione. E chi prima, in strade secondarie, incassava pochi euro e aveva difficoltà anche a pagare il suolo pubblico, adesso riesce a sbarcare il lunario». E per il sindacalista di Confcommercio la omogeneità è la garanzia per un incremento della qualità: «Se il mercato è più appetibile, crescono i frequentatori e - di conseguenza - i venditori sono motivati ad offrire prodotti di maggiore qualità». Poi Guadagnucci si lascia sfuggire un commento: «Dal punto di vista sindacale - visto che lui rappresenta la categoria - quella di viale Roma è una soluzione ottima. Per tutti gli ambulanti. Lo spostamento - e arriva il plauso a Luigi Della Pina, assessore alle attività produttive - è stata una soluzione lungimirante e positiva, il mercato stava implodendo e anche chi se la cavava,perché aveva un banco in ottima posizione, stava rischiando». Perché se i clienti latitano sono problemi per l'intera categoria. Adesso che qualche correttivo è stato apportato e sono stati autorizzati banchi più profondi, gli ambulanti - almeno quelli di Confcommercio - hanno una speranza: non andarsene da lì. L'unica soluzione accettabile sarebbe tornare in centro, ma tutti uniti, senza dispersione. Non resta che fare i conti con chi lungo viale Roma risiede. C.S.
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