Il Tirreno

Benedetti: «Ariete nell'inchiesta su Penati?»

Una fiduciaria che controllava la società al centro dell'indagine

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «Tutto farebbe pensare che l' Ariete Spa, socia della ex Massa Servizi, sia entrata nell'inchiesta Penati». Lo sostiene Stefano Benedetti, consigliere comunale del Pdl in una lettera inviata alla Procura della Repubblica. Se questo legame Ariete-caso Penati trovasse conferma, prosegue Benedetti, «significherebbe che questa società privata, entrata di forza all'epoca nel Comune di Massa (con la costituzione della società pubblico/privata Massa Servizi Spa) senza l'indizione di una gara ad evidenza pubblica e quindi favorita dal partito della Margherita (assessore al Bilancio Francesco Mandorli e sede concessa quasi gratuitamente dall'onorevole Andrea Rigoni), potrebbe essere implicata nell'indagine Penati perchè utilizzata come strumento per finanziare illecitamente i partiti».  Ma come Benedetti arriva a ipotizzare un legame tra la società già partner privato di Massa Servizi e l'inchiesta sulle prsunte tangenti al Pd a Sesto San Giovanni? Intanto, spiega Benedetti «all'interno dell' indagine, è comparso, guarda caso, un certo Diego Botti ex esponente della Margherita, imparentato con l'altro accusatore di Penati, Giuseppe Pasini. Ma la cosa che genera maggiori curiosità scaturisce dall' analisi dell'intreccio delle società (scatole cinesi) collegate a Filippo Penati. Eventus, Intesa Casa e Fare Metropoli, che attualmente si trovano sotto l' occhio del ciclone giudiziario, in quanto probabili o ipotetiche strutture logistiche servite per finanziare illecitamente i partiti.  Se leggiamo la visura societaria della Eventus Srl, (costituita il 5 dicembre 2006 e posta in liquidazione il 10 settembre 2009, di cui Filippo Penati é stato amministratore fino al 9 ottobre 2007), scopriamo che è controllata al 50% dalla Fiduciaria Plurifid Spa i cui soci ad oggi sono ancora segreti.  La società Plurifid Spa, sede a Torino e capitale sociale di 390.000,00 Euro è stata dal mese di maggio 2007 (quando ancora amministratore della Eventus era Filippo Penati), una delle 3 fiduciarie all'interno del socio privato della Massa Servizi Spa per 36.000 azioni».  Secondo l'esponente del Pdl ciò lascerebbe pensare che «Ariete Spa, come le altre strutture e società indagate, sia servita a finanziare i partiti e le campagne elettorali del centrosinistra e se ciò venisse accertato, ci troveremmo di fronte da una vera e propria strategia politica diffusa in tutto il paese e soprattutto radicata nelle realtà locali. Insomma, una macchina da guerra (costituita anche da società pubblico/private), utilizzate per intercettare e produrre i fondi utili a pagare la propaganda politica e le campagne elettorali».  Ed è sulla base di questi elementi e congetture che Benedetti si rivolge alla Procura, invitandola «a verificare quanto da me dichiarato ed ipotizzato, per accertare la verità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze