Sicurezza
Via libera alla ricandidatura di Zubbani
Corrado Benzio
◗
Unurna durante una tornata elettorale Rigoni alla festa del Pd: ha ben governato e merita il bis
3 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI MASSA. Via libera del Pd alla ricandidatura a sindaco di Angelo Zubbani, primo cittadino di Carrara. Il viatico, sicuramente gradito in una fase non facile della legislatura dell'esponente socialista, arriva dalla festa provinciale del Partito democratico, nel corso del dibattito organizzato domenica sera nello spazio incontri a Marina. Di fronte ai giornalisti di Tirreno e Nazione e con «testimone» il presidente del consiglio regionale Alberto Monaci, Andrea Rigoni - dominus del partito democratico in provincia - ha annunciato il suo via libera alla ricandidatura di Angelo Zubbani in vista del voto amministrativo previsto per la primavera del 2012 a Carrara. L'onorevole Rigoni, da buon politico, ha premesso «che toccherà al segretario e agli organi del partito di Carrara dire l'ultima parola. Ma dal mio punto di vista, credo che Angelo Zubbani ha ben governato e merita la ricandidatura a sindaco. Una amministrazione, quella di Carrara - ha continuato il deputato del Pd - che grazie anche alla nostra presenza ha saputo risolvere molti problemi della città». Per Zubbani si aprono così le porte del secondo mandato. Niente primarie di coalizione, come qualcuno aveva sostenuto e provato anche ad imporre, ma la scelta di confermare e riportare Zubbani a Palazzo Rosso (che la vittoria è scontata, visto lo stato comatoso del Pdl). La risposta di Andrea Rigoni era stata innescata dalla domanda del caposervizio della Nazione Francesco Meucci che ricordava la debaclè di Gian Maria Nardi nelle ormai storiche primarie di coalizione del 2007. Quelle che hanno consegnato il Comune al socialista Zubbani, ma che - grazie alla fusione Ds-Margherita e alle lotte intestine dei vecchi ex Pci - ha consegnato il partito democratico apuano ad Andrea Rigoni. Il quale era molto soddisfatto - veniamo al cotè massese - delle dichiarazioni rese dal governatore Rossi nel corso della festa del partito democratico di venerdì scorso. In quel dibattito Rossi aveva invitato il sindaco di Massa Roberto Pucci e gli altri ex Pd a rientrare nel partito. Fino a quel momento - aveva ricordato Rossi - il Pd a Massa resterà all'opposizione. Dichiarazioni che hanno rincuorato i democratici massesi, già euforici in questo periodo, dopo lo stop dato da Provincia e Regione al piano strutturale elaborato dalla giunta Pucci. Uno stop alle varie Varianti anticipatrici che pone oggi grandi problemi alla giunta, costretta a ripartire da capo. Ma nel Pd c'è soddisfazione - e per questo forse c'è stato il via libera a Zubbani - anche per lo stop che la Regione Toscana ha dato nei mesi scorsi all'iter sul piano del nuovo porto turistico da mille posti. Con Firenze che ha avocato a sè la progettazione e l'approvazione del nuovo porto turistico, la partita sulla più grande operazione urbanistico-edilizia della provincia si giocherà quasi tutta a Firenze. Con buona pace di Massa e Carrara e dei potentati locali (Enrico Bogazzi in testa) e non, ma con grande soddisfazione - ribadita anche domenica - per il Pd massese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
