Il dolore
Si fingono finanzieri: denunciati
◗
Una pattuglia dei carabinieri In tre hanno mostrato un tesserino falso delle fiamme gialle per portare via la merce a un gruppo di ambulanti senegalesi
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Tre massesi, dai 25 ai 35 anni di età, sono stati denunciati a piede libero per tentata rapina e usurpazione di titoli e funzioni pubbliche dai carabinieri. Il terzetto ha provato a portare via la mercanzia ad alcuni venditori senegalesi sul pontile di Marina di Massa spacciandosi per finanzieri in borghese. L'episodio è successo sabato scorso. Per convincere gli stranieri a consegnargli t-shirt, borsette e scarpe di marca hanno tirato fuori dei tesserini con scritto guardia di finanza. I senegalesi hanno provato a spiegare che sarebbero andati via, ma chiedevano di tenere la merce: «Vendere è l'unica nostra speranza per mangiare». Il trio non solo non si è fatto impensierire, ma ha cominciato ad alzare la voce. L'atteggiamento arrogante delle false fiamme gialle oltre a impaurire gli ambulanti, ha attirato l'attenzione dei bagnanti che stavano prendendo il sole poco distante dalla scena. Uno dei turisti si è indignato a tal punto da prendere il cellulare e chiamare i carabinieri: «Guardate che ci sono tre finanzieri strani che stanno cercando di portare via la merce agli ambulanti. Venite a dare un'occhiata prima che se ne vadano». Il centralinista dell'Arma ha fatto una verifica al comando della Guardia di finanza e una volta appurato che non era previsto un servizio anti false griffe ha dato l'allarme facendo accorrere sul pontile una pattuglia. Alla vista dei militari sia i falsi finanzieri sia gli extracomunitari se la sono data a gambe. I primi sono stati acciuffati, gli altri sono spariti con le loro borse. I tre sono stati portati in caserma ed è stato effettuato un controllo sul terminale. Sono risultati tutti e tre con precedenti penali, quasi sempre per rapina o per furto. E pensare che erano riusciti quasi a convincere i senegalesi a consegnare la mercanzia per il finto sequestro. A giocare contro il loro piano è stata l'arroganza con cui hanno trattato gli stranieri. Tanto arroganti da insospettire i bagnanti. Adesso i carabinieri stanno controllando se con questa tecnica sono riusciti a imbrogliare altri ragazzi senegalesi, ma non sarà semplice far parlare gli ambulanti. Il terzetto intanto è stato denunciato a piede libero e presto verrà convocato dal giudice per rispondere di tentata rapina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
