Il Tirreno

«Servizio idrico, evitiamo future critiche»

1 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Paolo Sordi, delegato del Comune per le risorse idriche, interviene nuovamente su Lunigiana acque ex Azga: «Non è accettabile - dice Sordi - quanto deciso dalla parte privata dell'azienda visto che finora per 20 anni le andava tutto bene; ora noi non possiamo andare tra le braccia di chi, leggasi Gaia, è spesso, visto ciò che accade nei vari Comuni della provincia dove agisce, oggetto di lamentele. La parte privata di Lunigiana Acque deve mantenere i patti e ora voglio ricordare a tutti un episodio del 1997: l'ex sindaco di Aulla Elviro Furia, che ho avuto l'onore di affiancare nel gruppo "Insieme per Aulla " diretto dall'avv. Valettini, con un'azione in consiglio comunale, obbligò l'allora maggioranza a far restituire i quasi 280 milioni di lire e passa che Lunigiana Acque ex Azga doveva al Comune di Aulla che, di fatto, gli aveva fatto da banca, si può dire pure senza interessi. Queste cose i privati che si sono succeduti, cosi come i vari amministratori di parte privata nella società, ora sono dimenticate? Ricordo che Aulla, come Podenzana, Tresana e pure credo Pontremoli, come sempre si sta continuamente impegnando per la salvaguardia dei servizi che hanno comunque alla lunga soddisfatto. Quindi - conclude l'intervento di Paolo Sordi - cerchiamo di evitare di andare incontro a situazioni che possono creare lamentele».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa