Il Tirreno

Intanto la gente invade le feste. Quella del tordello concede il bis, bene anche quella della capra di Forno

Sagre, controlli e boom di presenze

In basso il procuratore capo Aldo Giubilaro, a destra la sagra del tordello Mortgian: una delle manifestazioni di successo dell’estate 2011
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In basso il procuratore capo Aldo Giubilaro, a destra la sagra del tordello Mortgian: una delle manifestazioni di successo dell’estate 2011

In un mese di verifiche soltanto tre multe per piccole infrazioni

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 MASSA. Le sagre apuane (la maggioranza, almeno) superano i controlli ordinati da procura e prefettura e soprattutto fanno registrare il boom di presenze. È una delle poche cose, dicono gli organizzatori, che non risentono della crisi. Su dodici manifestazioni passate ai raggi x da Asl e forze dell'ordine, soltanto 3 sono state multate. E solo per delle piccolezze.  I controlli. Sono state dodici le sagre visitate dall'Asl e dalle forze dell'ordine. Sono state soltanto tre le infrazioni che sono state multate. E tutta roba di poco conto, la più grave - per modo di dire - riguardava la mancata segnalazione della temperatura di un frigorifero dove veniva conservato il cibo. Ma gli alimenti che sono stati trovati erano perfetti, quindi nessun pericolo per i clienti. L'altra multa è stata fatta perché non era esposto il cartellone dei prezzi e l'ultima per la mancanza di un documento. Burocrazia, insomma.  Sagre a gonfie vele. La stagione delle sagre sta facendo registrare numeri da record. Soprattutto nei fine settimana le presenze sono davvero tante. E ce n'è davvero per tutti i gusti, dalle cozze alla panzanella, dal tordello mortgian, al cinghiale. Con l'inizio dell'estate parte il valzer delle sagre. Niente di nuovo sotto il sole, cambiano i regolamenti, cambiano le amministrazioni ma l'estate delle sagre continua ad essere infinita. Nonostante i controlli anche quest'anno le sagre segnano il tutto esaurito. Nei giorni scorsi grande successo alla quella della Panzanella ad Altagnana. Ogni giorno pienone. Stesso risultato anche per la sagra della capra a Forno. È la solita voglia di sempre, il desiderio di ritrovarsi intorno a una tavola più o meno imbandita, davanti a un piatto di minestra o a una specialità del posto a prezzi accessibili a tutti. Come ogni anno puntuale arrivano anche le proteste dei ristoratori che considerano quella delle sagre una concorrenza sleale. La sagra però è sinonimo d'estate e sono sempre di più le persone che aspettano l'inizio di queste kermesse culinarie. Sagre e feste di partito ogni occasione e buona per uscire e cenare sotto le stelle. L'occasione può essere quella di andare ad ascoltare un politico o un amministratore, oppure assaggiare uno dei prodotti tipici della città. Sagre che servono poi a finaziare lavori della parrocchia, oppure del partito che le organizza così come dell'associazione.  Il bis del tordello. In questi giorni riparte anche la sagra del tordello Mortgian che a luglio ha portato a Mirteto centinaia di persone, tutte in fila per assaggiare questi deliziosi tordelli al ragù. La sagra che più di tutti ha incuriosito turisti e non è stata quella dedicata all'aglio e alla cipolla, due prodotti tipici del comune massese. I ristoratori da sempre chiedono all'amministrazione che intervenga per regolamentare il tutto. Alla fine però passa l'estate e ci si dimentica anche delle sagre.

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