Il Tirreno

Fli contro i lavori alla Caravella Nannini: si va avanti

I lavori di bonifica alla Caravella
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I lavori di bonifica alla Caravella

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MARINA DI CARRARA. «Guerra" fra Futuro e Libertà e il Comune per i lavori di bonifica alla Caravella: lo storico complesso che l'amministrazione intende riqualificare, e che la Pro Loco di Marina vorrebbe avere in gestione, tanto che già da gennaio ha fatto la domanda al Comune.  Secondo Micola Franzoni di Fli, che ieri mattina ha fatto intervenire la polizia per bloccare le opere, vanno salvaguardare e non abbattute le parti storiche di quel complesso; invece per l'assessore Nannini, lì è quasi tutto marcio «e il sindaco ha dato oerdine di salvare la pista di pattinaggio e il palco. Per il resto è tutto da buttare, lì dentro in questi anni ci hano dormito barboni, i muri sono pieni di umidità. E' stato disposto di eliminare ciò che era abusivo. Per cui proseguiremo l'opera di bonifica».  Ma Franzoni ieri è passato all'attacco: secondo lui «i lavori di pulizia della Caravella si sono trasformati in una demolizione sommaria e pressapochista di tutte le strutture, abusive e non. Come coordinatore di Futuro e Libertà ho deciso di chiamare una pattuglia della Polizia perché rilevasse, prima dell'eventuale demolizione, le nostre contestazioni ai lavori. Innanzi tutto mancava il cartellone che obbligatoriamente deve descrivere chi é il direttore dei lavori, per conto di chi li esegue, che tipo di intervento viene fatto, quanto durano i lavori. Poi abbiamo fatto rilevare che in diversi punti il muro a mattoni faccia a vista è stato demolito, pur non essendo la struttura centrale della Caravella minimamente abusiva».  Franzoni dice anche che «tutta l'area a mare è sottoposta a vincolo delle Belle Arti. Inoltre, cosa ancor più importante, abbiamo fatto rilevare che la zona della Caravella è sottoposta alle regole concessorie: se il Comune la usa non può - ritiene Franzoni - demolirne delle parti senza l'autorità del Demanio. A quanto ci risulta, ad oggi, il Comune di Carrara ha in uso l'area e deve ancora perfezionare il legame giuridico con il Demanio».  «Comunque la stessa ditta che sta eseguendo i lavori, a seguito del nostro intervento, ha chiesto al sindaco di emettere un ordine scritto per la demolizione della parte non abusiva. Distruggere la Caravella invece di riportarla all'antico splendore significa distruggere un altro importate pezzo della storia di Marina e di più generazioni che legano i loro ricordi alla struttura».  Ma secondo l'amministrazione, viene smantellato solo ciò che non è recuperabile. C.C.

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