Sicurezza
«Contenti di essere un carrozzone che funziona»
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Il poliambulatorio di AullaIl presidente Varese ostenta i buoni risultati della Società della Salute
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AULLA. Proprio quando si apprende che le Società della Salute diventeranno 34 in Toscana, dall'indagine sulle performance delle SdS, condotta dal laboratorio MeS (Management e Sanità) della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, emerge che la SdS Lunigiana ha centrato il bersaglio in diversi ambiti socio-sanitari. Infatti i risultati sono ottimi per quanto concerne la copertura vaccinale (il 74% degli anziani ultra65enni lunigianesi, pari a 11mila e 160 persone, si è vaccinato contro l'influenza nel contesto della campagna antinfluenzale 2010-11) e più che buoni nei seguenti ambiti: efficienza prescrittiva farmaceutica, percorso materno infantile, soddisfazione complessiva sui servizi distrettuali, integrazione ospedale-territorio, continuità assistenziale materno infantile, prestazione diagnostica per immagini, salute mentale, estensione e adesione agli screening e Attività fisica adattata (Afa). Inoltre va messo in luce che in Lunigiana ci sono più malati cronici (41,12%) che nel resto della Toscana, a ulteriore conferma della forte presenza di ultra65enni, «presenza che rende indispensabile proseguire - commenta il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese - sulla strada delle politiche di sostegno alla rete assistenziale garantita dalla Società della Salute della Lunigiana». Unico neo dell'indagine è rappresentato dalla mortalità per malattie dell'apparato cardiocircolatorio, il cui indice è superiore a quello della mortalità per tumori: «Un risultato che, però, ci dice che in Lunigiana - aggiunge Varese - si vive più a lungo che altrove, proprio per il fatto che le cause di morte sono legate a malattie dell'apparato cardiocircolatorio, fattore già evidenziato dal Piano Integrato di Salute, che attesta la maggiore incidenza dei tumori nella zona di costa rispetto alla Lunigiana». Infine, il presidente della SdS Lunigiana, prendendo spunto dalle recenti polemiche sul fatto che le SdS sarebbero l'ennesimo carrozzone, ribadisce che «il direttore della SdS Lunigiana, pur avendo sia questo incarico che quello di responsabile di zona Lunigiana dell'Asl 1 Massa Carrara, non percepisce alcun compenso in più. Inoltre, se le SdS toscane fossero come la SdS Lunigiana, ben venga la definizione di carrozzone, anche perché mi piacerebbe sapere come devono essere definiti enti che hanno un debito economico colossale. Peccato per qualcuno che questo non sia il nostro caso». G.U.
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