Il Tirreno

Mirteto, rischio processo lungo

A sinistra il cimitero del Mirteto, sotto Manotti e a destra il processo sui cimiteri
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A sinistra il cimitero del Mirteto, sotto Manotti e a destra il processo sui cimiteri

Le liste dei testimoni potranno lievitare e i tempi si dilateranno

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 MASSA. Il processo lungo mette a rischio il processo più importante che si sta svolgendo nel tribunale di Massa in questo momento: quello sullo scandalo delle cremazioni nel forno del cimitero del Mirteto. Le norme che verranno introdotte dal ddl, approvato in Senato e rinviato alla Camera, prevedono anche che le sentenze pregresse non abbiano valore di prova. Ecco che quindi la sentenza che ha visto la condanna di Enzo Pucci, l'operaio addetto alle cremazioni, in caso di sì della Camera, non potrà essere utilizzata dal pubblico ministero Federico Manotti. È vero però che l'addetto alle cremazioni nel processo che vede come imputati il titolare di Euroservizi Renato Alibani, il socio Augusto Calzetta (ex ufficiale dei carabinieri) e l'ex dipendente comunale Renzo Fialdini, ha avuto il ruolo di testimone, confermado il quadro accusatorio del pubblico ministero.  Ma la vera novità del ddl sul processo lungo, quella che metterebbe in caso di approvazione (scontata) anche alla Camera il bastone alle ruote del processo sulle cremazioni, è quella sulla lista dei testimoni. Le difese avranno la facoltà di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a favore dell'imputato. Il procedimento vede alla sbarra dodici persone e la Euroservizi. I legali potranno arricchire la lista dei testi da sentire. Cosa che fanno anche adesso, soltanto che il giudice ha il potere - se il pm si oppone - di respingere le richieste che sembravano meno pertinenti. Tutto per non perdere tempo. Invece con il ddl il giudice dovrà accogliere la richiesta. Risultato? Si allungheranno i tempi. Questo gioca a favore degli imputati. Prendiamo l'esempio di Fialdini: il processo breve (la norma che ha preceduto il processo lungo) gli ha accorciato i termini della prescrizione perché è incensurato, il processo lungo potrebbe prescrivere il suo reato.  Un altro processo che potrebbe essere toccato dal ddl è quello che vede come imputato l'ex sindaco di Massa Fabrizio Neri. Il suo avvocato, Adriano Martini, aveva già presentato una corposa lista di testimoni ma qualcuno era stato depennato. Con la nuova norma potrebbe ripristinare la lista e perfino allungarla. Del resto tutti quelli che hanno avuto a che fare per un motivo o per l'altro con i lavori della Comasca possono dire se il primo cittadino ha fatto gli interessi della collettività oppure no. Anche Neri è incensurato e con il processo breve si è visto ridurre i termini della prescrizione. Il pm in questo caso è Rossella Soffio.

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