Il Tirreno

Zona industriale, spunta anche l'ipotesi Decathlon

Gabriele Dini
Zona industriale, spunta anche l'ipotesi Decathlon

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MASSA. «Il piano strutturale? Ha mantenuto la sua piena validità. Chi critica pensa solo alla sua parrocchia e non al bene collettivo». Il sindaco Roberto Pucci, reduce dalla commissione paritetica che ha "rallentato" i progetti per Ronchi e Poveromo, torna sul futuro dell'urbanistica. E annuncia anche la possibilità di dare nuovi spazi alla grande distribuzione lungo l'Aurelia. Fonti autorevoli parlano di un interesse da parte di Decathlon.  

Pucci difende il piano.
«La Regione ha confermato la validità del piano strutturale che qualcuno aveva messo in dubbio - esordisce il sindaco Pucci - le volumetrie sono rimaste invariate, ora basta con le polemiche». Pucci conferma comunque lo stop alle varianti anticipatrici che avrebbero riguardato Riva dei Ronchi e le Colonie. «Tutto è stato subordinato - spiega il sindaco - alla dimostrazione che le varianti portino opere pubblico o di interesse generale o diffuso».

Ma per Pucci non ci saranno problemi a dimostrare l'utilità dei progetti per Riva dei Ronchi e per le Colonie. «Lì sono previste - spiega il sindaco - strutture alberghiere in gradi di dare lavoro a molte persone». Resta il problema del bisogno di una nuova approvazione dei progetti con tanto di osservazioni: un iter burocratico che potrebbe tardare di mesi l'approvazioni di parti notevoli del piano strutturale. Pucci sottolinea anche il salvataggio della parte di piano che riguarda il 25% di residenziale "in premio" per chi realizzerà alberghi nell'area delle Colonie.

«Dovrà essere solo sottoposto ad osservazioni», specifica.  Più complessa la situazione per i 105mila metri cubi di albergo e residence a Riva dei Ronchi. Lì esiste già una concessione ma sono scadiuti i termini per i permessi sul rischio idreogeologico e per l'impatto ambientale. «I proprietari - spiega Pucci - dovranno riottenere questi permessi. In teoria, secondo la Regione, potremmo anche revocare la concessione. Ma avrebbe un costo enorme e porterebbe a strascichi legali». 

Da ripubblicare anche i piani per l'Utoe 6, quelli che comprendono la zona della stazione. «Lì prevediamo - aggiunge Pucci - la possibilità di miglioramenti urbanistici di case e appartamenti». Pucci conferma anche lo sblocco degli ampliamenti soto i 150 metri cubi a partire dalla prossima settimana. Alla fine Pucci ha voluto ringraziare l'assesore regionale Anna Marson per l'aiuto dato durante la commissione paritetica.  

Arriva Decathlon?.
Grosse novità riguardano anche la zona industriale. Confermata la possibilità di insediamenti nella zona delle Iare. Ma dal piano spunta la possibilità di dare spazio alla grande distribuzione (oltre che a uffici e negozi) anche lungo l'Aurelia, nella zona tra via Catagnina e via Tinelli (dove sorge già il Mc Drive ndr). Tutto comunque dipenderà dalla Regione che per ora ha bloccato questo tipo di insediamenti nella parte nord della Toscana fino a Livorno.

Proprio su quell'area, secondo fonti autorevoli esterne all'amministrazione, paiono concentrarsi le attenzioni di Decathlon. Il gigante francese dello Sport "low cost" da tempo cercherebbe un nuovo spazio e avebbe già fatto sondaggi con l'amministrazione comunale. Decathlon potrebbe portare 50 posti di lavoro.

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