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Sembrano ladri, la polizia li caccia

Sembrano ladri, la polizia li caccia

Sorpresi in dieci su due auto senza assicurazione: rispediti a casa in treno

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MARINA. Impossibile non notare quelle due auto che percorrevano il Lungobrugiano avanti e indietro. Sembrava stessero studiando la zona, probabilmente per svaligiare qualche casa della zona. L'intento però è stato vanificato dall'intervento di due pattuglie. Le vetture non erano neppure assicurate. Le due pattuglie, prima hanno avvistato una vettura Ford Focus con a bordo cinque persone, poi hanno visto salire in tutta fretta su una Fiat Brava un uomo che dava l'impressione di scappare. Gli agenti hanno fermato i veicoli e hanno fatto scendere tutti gli occupanti delle auto: 10 persone, tra le quali due minorenni. In questura l'accertamento approfondito sulla loro identità e sui motivi per i quali si stessero aggirando con fare sospetto a Marina. Terminata l'attività di identificazione e riscontro delle generalità, la polizia ha verificato la regolarità e la genuinità dei documenti abbinati ai veicoli e su quella dei rispettivi conducenti da cui emergeva un quadro alquanto strano: alla guida della Ford Focus, intestata a persona residente a Napoli, veniva identificato cittadino della Bosnia Herzegovina. Sul veicolo risultava apposto un contrassegno con annesso certificato di assicurazione il cui numero era falso, talmente falso che la compagnia indicata (Yara) non esisteva neppure. Il veicolo è finito sotto sequestro amministrativo per mancanza di copertura assicurativa. In più il conducente non aveva neppure la patente. Ed è stato denunciato.  Alla guida della Brava, intestata a persona residente a Napoli, invece veniva identificato un serbo. Anche qui contrassegno assicurativo fasullo sempre della Yara. Il veicolo è stato sequestrato. Il conducente invece aveva la licenza di guida. Anche se sembra fasulla, ma serviranno degli accertamenti ulteriori per appurarlo.  I dieci fermati sono stati interrogati a lungo dagli agenti, anche perché secondo gli inquirenti era chiaro che stavano facendo un sopralluogo, forse per conto di terzi, per capire quali erano le abitazioni che si potevano visitare senza essere disturbati o sorpresi da qualcuno. Del resto l'escalation di furti nelle case di questi ultimi giorniaveva fatto drizzare le antenne a polizia e carabinieri e le due pattuglie stavano svolgendo un servizio di prevenzione.  Nessuna delle dieci persone che occupavano i due veicoli intercettati dagli agenti però ha detto niente di rilevante: si sono giustificati dicendo che volevano prendere in affitto una villetta per passare agosto a Marina di Massa e stavano girando per capire cosa c'era a disposizione. Giustificazione questa che non ha spostato di un millimetro i sospetti sul loro conto. Tanto che i dieci sono stati portati in stazione e fatti salire sul primo treno diretto a sud. Non potranno passare le vacanze a Marina, ma non solo: siccome sono state considerate persone poco gradite (per via dei falsi bolli assicurativi) non potranno neppure avvicinarsi. altrimenti potrebbero rischiare anche l'arresto. Probabilmente i due minorenni saranno segnalati ai servizi sociali delle loro città di provenienza.

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