Italia
Lassessore Lorenzetti non ci sta: «Nessuna violazione, ci scusiamo solo per il disagio»
Quiriconi, guerra per il parking
◗
POLEMICA. Ruspe in azione vicino alla spiaggia libera di Cinquale Accanto, il capogruppo del Pdl di Montignoso Franco Quiriconi e lassessore Gianni Lorenzetti L'azzurro: «Posti auto al Cinquale contro il piano dell'arenile»
3 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Il nuovo parcheggio del Cinquale va contro il piano dell'Arenile di Montignoso? Secondo il capogruppo del Pdl Franco Quiriconi sì, secondo l'assessore dei lavori puvbblici Gianni Lorenzetti no. Ed è battaglia dialettica tra maggioranza e opposizione. Ad aprire il fuoco è Quiriconi, che non si spiega come mai l'intervento sia stato fatto in tutta fretta e soprattutto in questo periodo: «Ma si può pensare di far lavorare le ruspe a fine luglio? - dice l'azzurro - L'altra mattina la rivendita che si trova proprio a ridosso del nuovo parcheggio era immersa in una nuvola di polvere. È stata danneggiata». Il capogruppo del Pdl però non discute solo la tempistica, mette in discussione l'intero intervento: «Va contro il piano dell'arenile, non possono fare un parcheggio del genere senza modificarlo. Invece di fretta in furia hanno deciso di creare il parking, solo per fare un favore al Beach club che aveva bisogno di posti auto e non sapeva come fare». La ricostruzione di Quiriconi viene rigettata dall'assessore Lorenzetti: «Il capogruppo del centrodestra dice delle inesattezze - spiega -. Gli uffici tecnici ci hanno garantito che il parcheggio non va assolutamente contro il piano dell'arenile ed è per questo che non lo abbiamo modificato. In quella zona erano previsti dei parcheggi e noi è questo che stiamo realizzando. Mi sembra davvero pretestuoso mettere in discussione un'opera come questa. Stiamo costruendo 150 posti auto che saranno messi a disposizione delle persone che andranno nei bagni del Cinquale, anche nello stabilimento comunale. La gente ci chiedeva un'area di questo tipo, visto che ora sono costretti a parcheggiare vicino all'aeroporto. Se dicono che sbagliamo anche in queste occasioni non vedo come potrà esserci una dialettica costruttiva in consiglio comunale». Sulla tempistica Lorenzetti invece è meno in dissenso con Quiriconi: «Capiamo i disagi, ma dureranno soltanto una settimana e poi tutto sarà a posto. Centocinquanta posteggi possono valere qualche sacrificio, no?». Ma Quiriconi non ci sta: «Il piano dell'arenile prevede che in quell'area ci siano dei parcheggi, ma suddivisi per i tre bagni e non uniti. Su questo si può anche far finta di niente, però. Il problema è che il piano prevede pure la realizzazione di un ristorante e lo spostamento della rivendita. È vero che si può costruire su un parcheggio, ma non mi sembra che ci fosse bisogno di un parking in maniera così impellente. È chiaro come la nuova amministrazione abbia esaudito un desiderio dei titolari del Beach. Mi farebbe piacere però che lo dicessero senza troppi giri di parole, altro che servizo alla collettività». Il Beach club in efetti un problema parcheggio lo ha avuto fin dalla sua prima stagione di apertura. Le auto i clienti dello stabilimento dei vip erano costrette a lasciarle in doppia fila, tanto che a fine serata il più delle volte se le trovavano rimosse dal carroattrezzi oppure (nella migliore delle ipotesi) con una multa sotto il tergicristallo. Lorenzetti però non vuole che passi questo messaggio: «Il Beach ha bisogno di posti il sabato sera, quando fa il pienone. Le altre sere il problema non sussiste. Dire che per una sera a settimana il Comune metta in moto un progetto come questo mi sembra davvero una sciocchezza. Ripeto perché voglio che sia chiaro il concetto: alla zona servivano dei posti auto per le persone che vanno al mare. Lo stiamo facendo. Ci spiace per i disagi che stiamo provocando a qualcuno in piena estate, ma tra una settimana tutto sarà completato e state tranquilli che spariranno anche le polemiche».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
