Il Tirreno

EATON

L'azienda tratta la vendita delle aree

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 MASSA. Gli ex operai della Eaton hanno firmato per una conciliazione davanti al giudice del lavoro. Hanno ottenuto dall'azienda 10 mensilità, 18 mila euro lordi ciascuno, per rinunciare al processo.  «Di più non avremmo potuto ottenere, neanche se avessimo vinto la causa» ha spiegato l'avvocato della Cisl Roberto Valettini.  La Eaton sborserà in totale oltre 5 milioni di euro per 289 operai: «Abbiamo raggiunto oggi un accordo definitivo per risolvere il procedimento giudiziario relativo alla chiusura dello stabilimento di Massa dell'ottobre 2008 - scrive in una nota ufficiale la Eaton - adesso procederemo con il processo di negoziazione per la cessione dello stabilimento alla Regione Toscana, permettendo così la reindustrializzazione della zona».  Sollevati ma anche amareggiati si definiscono, infine, gli ex operai della Eaton: «Sollevati perchè questi soldi sono per noi una boccata di ossigeno, amareggiati perchè ci sentiamo comprati e perchè il risarcimento non ci restituirà il nostro lavoro».  I soldi per gli operai arriverannoa dicembre, a meno che non si raggiunga prima un accordo sulla vendita delle aree.

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