Attenzione
Italia Nostra non si arrende e fa un presidio
◗
IL PRESIDIO. Esponenti di Italia Nostra al cantiere Leverotti: nulla da festeggiare, i costi non saranno quelli stabiliti e il sito è sbagliato
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. C'è spazio, nel giorno della prima posa, anche per l'episodio che non ti aspetti. Momenti di tensione all'ingresso del cantiere, quando uno degli uomini della sicurezza ha dovuto fare i conti con un cittadino che voleva entrare. Pare che all'inizio tra i due sia nato un diverbio e che la situazione sia degenerata, tanto che l'uomo avrebbe morso al collo la guardia. Versione smentita dal cittadino che, a sostegno della sua tesi, chiede l'intervento di alcune persone che hanno assistito alla scena. Secondo l'uomo sarebbe stato invece l'addetto alla sicurezza a spintonarlo per allontanarlo. Immediatamente sono intervenuti i carabinieri che hanno ascoltato i due protagonisti. Non sono mancate neppure le proteste. Presente, in presidio Italia Nostra che, molto tranquillamente e restando fuori dai cancelli, ha cercato ancora una volta di evidenziare la sua contrarietà alla realizzazione dell'ospedale in viale Mattei. «Potremo dire che questa è una bella giornata - hanno commentato - se veramente l'ospedale venisse realizzato nei tempi giusti e con i costi giusti, noi sappiamo che così non sarà, questa è un'altra porcheria della politica. Tutti sanno che qui a 25 centimetri sotto terra c'è acqua». R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
