Sicurezza
Bruciano i cumuli di spazzatura
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I vigili del fuoco hanno lavorato unora per spegnere le fiamme Caccia ai piromani che hanno colpito in via Martiri di Cefalonia
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MASSA. L'altra notte ignoti hanno bruciato un cumulo di rifiuti in via Martiri di Cefalonia. La spazzatura si trovava lì da qualche giorno, senza che nessuno la raccogliesse. E così qualcuno ha pensato bene di accendere il fuoco. I vigili del fuoco per poter spegnere l'incendio e bonificare l'area hanno impiegato più di un'ora. L'allarme è scattato verso l'una, il mezzo dei pompieri è arrivato in via Martiri di Cefalonia quando ormai il rogo era piuttosto ampio. Lo hanno circoscritto per evitare che potessero bruciare delle sterpaglie e propagarsi e poi hanno iniziato l'opera di spegnimento. È stata lunga e laboriosa, ma è stata più complicata la bonifica, perché c'erano dei rifiuti che non ne volevano sapere di farsi neutralizzare. Dopo un'ora però la squadra è potuta rientrare alla base. Facile ipotizzare l'atto doloso, anche perché chi ha bruciato i rifiuti ha lasciato delle tracce che gli inquirenti hanno definito eloquenti. Siccome non è il primo episodio che capita si pensa che dietro a questi roghi di rifiuti ci sia la medesima mano. Difficile invece capire quale sia il motivo, forse si tratta di semplice esasperazione per la presenza della spazzatura vicino alle finestre delle case. E con il caldo gli odori diventano sempre più insopportabili. E la pazienza diminuisce.
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