Il Tirreno

Ma non avevano le licenze: tre denunciati

Raccoglievano abiti per i poveri e li rivendevano sui mercati

Il paese di Turano: qui operavano i tre denunciati
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Il paese di Turano: qui operavano i tre denunciati

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 MASSA. Avevano messo finti bidoni per la raccolta di indumenti usati a Turano e in Versilia. In questo modo raccoglievano abiti che poi - secondo gli inquirenti - venivano rivenduti sui mercatini.  Ma per tre imprenditori di origine napoletana è scattata la denuncia. E i carabinieri hanno messo i sigilli all'azienda aperta dai tre a Turano.  Quei bidoncini per la raccolta di indumenti usati, simi li a quelli della Caritas, avevano qualcosa di sospetto.  Così dopo alcune segnalazioni i carabinieri hanno iniziato a indagare. E presto hanno scoperto che i dubbi erano fondati.  I bidonicini erano stati piazzati da tre uomini in varie zone, tra cui Turano e lido di Camaiore in Versilia.  I cittadini ignari lasciavano abiti usati pensando che servissero per i poveri. Ma i tre - che avevano anche creato un'azienda ad hoc - si prendevano la roba, ripulivano i materiali e poi li rivendevano nei mercati settiomanali in vairie città.  Ma sul loro traffico sospetto hanno presto messo gli occhi i carabinieri che sono intervenuti per bloccare tutto. I militari hanno messo i sigilli ball'azienda creata dai tre (la sede si trova a Turano, vicino a Massa).  Per i tre imprenditori è scattata la denuncia per non aver denunciato l'inizio di attività, per non aver adempiuto ai doveri fiscali e per non aver chiesto le autorizzazioni per la raccolta del materiale.

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