Il dolore
Ma non avevano le licenze: tre denunciati
Raccoglievano abiti per i poveri e li rivendevano sui mercati
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Il paese di Turano: qui operavano i tre denunciati 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Avevano messo finti bidoni per la raccolta di indumenti usati a Turano e in Versilia. In questo modo raccoglievano abiti che poi - secondo gli inquirenti - venivano rivenduti sui mercatini. Ma per tre imprenditori di origine napoletana è scattata la denuncia. E i carabinieri hanno messo i sigilli all'azienda aperta dai tre a Turano. Quei bidoncini per la raccolta di indumenti usati, simi li a quelli della Caritas, avevano qualcosa di sospetto. Così dopo alcune segnalazioni i carabinieri hanno iniziato a indagare. E presto hanno scoperto che i dubbi erano fondati. I bidonicini erano stati piazzati da tre uomini in varie zone, tra cui Turano e lido di Camaiore in Versilia. I cittadini ignari lasciavano abiti usati pensando che servissero per i poveri. Ma i tre - che avevano anche creato un'azienda ad hoc - si prendevano la roba, ripulivano i materiali e poi li rivendevano nei mercati settiomanali in vairie città. Ma sul loro traffico sospetto hanno presto messo gli occhi i carabinieri che sono intervenuti per bloccare tutto. I militari hanno messo i sigilli ball'azienda creata dai tre (la sede si trova a Turano, vicino a Massa). Per i tre imprenditori è scattata la denuncia per non aver denunciato l'inizio di attività, per non aver adempiuto ai doveri fiscali e per non aver chiesto le autorizzazioni per la raccolta del materiale.
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