Attenzione
LA REPLICA DI ANDREANI
«Compenso basso e pagamento in 6 anni»
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CONSIGLIERE. Maurizio Bonugli di Sel 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. In consiglio comunale la polemica non si concretizza in un intervento. Serpeggia, però, tra i banchi dell'opposizione: qualcuno ha da ridire sui compensi di Sergio Menchini e Giulio Andreani, i due professionisti cui si è affidato il Cermec per superare lo stallo e individuare una via d'uscita di fronte all'eventualità del fallimento. Giulio Andreani, sulla questione, mette i puntini sulle "i". «Il concordato - e arriva la prima precisazione - prevede che i professionisti vengano pagati in sei anni, non solo - aggiunge - il compenso è notevolmente inferiore sia alle tariffe professionali, sia a quello che i tribunali normalmente liquidano, in caso di concordato preventivo, per questo tipo di prestazione. Per quanto mi riguarda - ed entra nel vivo della questione - l'importo complessivo del mio compenso è inferiore al 4% del mio fatturato annuo. Avremmo potuto chiedere legittimamente molto di più e tempi di pagamento più rapidi e chi afferma il contrario dice il falso e verrà querelato». Poi garantisce che «fino ad ora non abbiamo avuto nemmeno un euro per la pratica di concordato». E guardando indietro, si lascia andare ad un commento: «Sono strani questi politici. Qualche anno fa il sindaco di Carrara mi nominò suo consulente economico e, sia a destra sia a sinistra, ci fu chi protestò perchè il mio incarico era gratuito, oggi che il mio compenso è moderatamente onoreso, qualcuno protesta ancora. La prossima volta - ironizza - vedrò di essere molto più oneroso. Forse è questo che vogliono?». Poi invita a riflettere piuttosto sui compensi «notevolmente superiori di chi ha condotto la società a 40 milioni di euro di buco». C.S.
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